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08-01-2014

Microemorragie corde vocali e reflusso.

Buonasera Dottore, mi e` stata diagnosticata una laringopatia da reflusso con microemorragie delle corde vocali.Le chiedo se secondo lei e` necessario un consulto col foniatra o semplicemente devo cercare di parlare poco e sperare che il problema si risolva col tempo. Per il reflusso ho gia` inviato una domanda anche se adesso sto un po' meglio. L'otorino mi aveva prescritto oltre a nexium 40 gastrotuss tutte le sere a lungo termine. Premetto che non ho i sintomi tipici del reflusso Tosse stizzosa e risalita di acido) quindi vado per tentativi e il gastroenterologo e` in disaccordo con la diagnosi dell`otorino! Fra 15 gg avro` l'esito dell'impedenziomentria 24 h. La ringrazio anticipatamente per qualsiasi consiglio mi possa dare.
Risposta di:
Prof. Diego Cossu
Specialista in Audiologia e foniatria
Risposta

Cara amica, grazie per avermi contattato.

La diagnosi di laringopatia da reflusso spesso viene posta in sede di controllo ORL o Foniatrico in quanto in laringoscopia si vede bene sia la porzione fonatoria anteriore che quella deglutitoria posteriore della laringe. Detto ciò, non è comune che il reflusso (sia il GERD classico che il PLR, reflusso atipico, asintomatico dal punto di vista digestivo) causi microemorragie sulle corde vocali. Generalmente causa una marezzatura della mucosa in genere, una iperemia dei cappucci aritenoidei e del terzo posteriore delle corde vocale, con voce aggravata in frequenza soprattutto al mattino. Il riscontro anatomico di microemorragie diffuse sulla corda vocale ed ectasie capillari multiple, se molto evidenti e se non rientrano dopo adeguata terapia capillaroprotettrice, meriterebbe approfondimenti di tipo endocrinologico ed ematologico (per escludere discoagulopatie o malattie tipo la HHT o Rendu-Osler). 

Non credo che il riposo vocale possa risolvere la causa.

Ha fatto molto bene ad eseguire una impedenzometria esofagea, anche se tale esame dovrebbe essere completato da una pHmetria per avere un dato completo.

L'assunzione degli IPP come il Nexium e degli alginati come il Gastrotuss sono da sottoporre comunque al vaglio dello specialista Gastroenterologo anche se è  prassi comune che vengano prescritti "ex juvantibus" anche dello Specialista ORL o Foniatra, talvolta con ottimi risultati.

Mi faccia sapere come è andata!

Un caro saluto.

Prof. Cossu

TAG: Audiologia e foniatria | Otorinolaringoiatria
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