Mio figlio di anni 27 in data 07.07.08 ha avuto installato un pacemaker a fissazione attiva al policlinico San Donato di milano con vite sul pericardio. In data 29.09.08 in seguito a forte dolore al torace gli viene diagnosticata una lieve pericardite segue ricovero,in data 01.10.08 si verifica tamponamento cardiaco e gli viene praticata la pericardiocentesi ed il giorno successivo a causa del riformarsi di liquido ematico ed in seguito all'otturazione del catetere precedentemene posizionato veniva sottoposto in anestesia generale a posizionamento drenaggio pericardico subxifoideo (totale del liquido estratto 1200cc).Dopo qualche settimana torniamo a Milano al San Donato e qui dopo 20 giorni di cure antibiotiche ad alto dosaggio viene estratto l'elettrocatetere del pacemaker e ne viene installato uno a fissazione passiva,nella ipotesi che possa essere stato causa del tamponamento. Da analisi effettuate sia virali che batteriologiche non si è riscontrato alcuna positività preciso che sono stati effettuati anche altri esami quali:ANCA,ANTICORPI ANTI DNA NATIVO,ANA,ASMA,ENA,IgG,EIGM,ANTIADENOVIRUS,COXACKIE VIRUS,ECHOVIRUS tutti negativi.Si rientra a casa a Reggio Calabria il 27.11.08 ma dopo una settimana esatta mio figlio finisce di nuovo all'Ospedale per recidiva pericardite con lieve versamento stavolta viene trattato con Ascriptin ,Deltacortene e antibiotico,dopo una settimana viene dimesso con la sospensione del solo antibiotico.Dopo quattro giorni finisce di nuovo ricoverato per recidiva.Dalle analisi si riscontra rialzo dei globuli bianchi con il 90% dei neutrofili e rialzo della PCR.Viene nuovamente ritrattato con antibiotici insieme ai precedenti farmaci.I globuli bianchi son nel frattempo rientrati nella norma .Oggi viene dimesso dall'ospedale dopo un ECO di controllo che evidenzia scollamento pericardico della parete laterale del ventricolo destro.Deve continuare la terapia per un'altra settimana,la nostra paura è che si ripresenti un'altra recidiva.Le chiedo su cosa altro possiamo indagare non essendo venuti a capo della causa che ha determinato la pericardite?Che cosa possiamo fare a chi possiamo rivolgerci per farci aiutare ? Siamo disperati. Cordialmente in attesa di un vostro gentile riscontro porgo cordiali saluti , Matilde Sebbio