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29-03-2004

Mio marito, affetto da epatite c, ha seguito una

Mio marito, affetto da Epatite C, ha seguito una cura a base di Interferone per 6 mesi al termine dei quali sembrava avesse superato la malattia; a distanza di altri 6 mesi gli esami del Sangue evidenziano ancora la presenza della malattia. Io nel frattempo sono rimasta incinta. Che conseguenze possono esserci, se ci sono, per il bambino? Grazie per la cortese attenzione.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Purtroppo suo marito non ha ottenuto dalla terapia con interferone il successo completo che si sperava avesse. Tuttavia può prendere in considerazione la possibilità di effettuare un altro ciclo di terapia, magari con maggiore successo del primo. Il fatto che lei sia rimasta incinta pone delle problematiche in funzione del fatto che suo marito abbia assunto o no la ribavirina in associazione all’interferone ed a quando sia iniziata la gravidanza. Tale terapia con ribavirina infatti è considerata teratogena, cioè dannosa per il feto, anche nel caso sia il partner ad assumerla e non la donna stessa. Pertanto prudenzialemnte si consiglia di attendere un periodo di 6 mesi dalla sospensione del farmaco prima di avere rapporti sessuali. Ovviamente se la gravidanza è incominciata dopo 6 mesi dalla sospensione della terapia per suo marito, allora non sussite alcun problema.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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