08-03-2006

Mio marito, che attualmente ha 56 anni, ammalatosi

Mio marito, che attualmente ha 56 anni, ammalatosi di epatite B circa 21 anni fa, nel luglio 2003 ha scoperto di avere una cirrosi ed un Tumore di 3 cm. Il tumore è stato trattato con chemioembolizzazione nel dicembre dello stesso anno e con Alcolizzazione nel giugno 2004. Nel Luglio 2005 quel primo tumore, leggermente ricresciuto, è stato trattato nuovamente con alcolizzazione. Nel novembre dello stesso anno è stata rilevata dall'ecografia la presenza di un trombo, quasi sicuramente non tumorale, nella vena porta e una nuova lesione focale di pochi millimetri. E' vero che a causa della presenza di questo Trombo tutte le terapie, come ad esempio l'alcolizzazione e la termoablazione, non sono più efficaci? Non si può intervenire per eliminare il trombo? Quali sono le alternative? Quali sono in Italia i centri più qualificati per questo tipo di problema?
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La presenza della trombosi implica verosimilmente le inefficacia di ogni procedura terapeutica. Un Centro estremamente qualificato per queste tipologie di malattie in Italia si trova a Milano, presso l’Ospedale Niguarda, presso l’Epatologia diretta dal Prof. M. Colombo.
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