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16-01-2004

Mio padre ha 69 anni e dagli esami che facciamo

Mio padre ha 69 anni e dagli esami che facciamo ogni 3 mesi è stato riscontrato una Epatite b. Questa ha sviluppato un Epatocarcinoma di tipo solido del lobo destro. epatopatia cronica HBV correlata. Il paziente è stato sottoposto a biopsia. Questa ha riscontrato che l'epatocarcinoma è di 9 cm di diametro. Cosa debbo fare? Ha degli indirizzi a cui andare? mi serve un chirurgo gastroenterologo? ho delle speranze? sono andato ieri a milano all'istituto tumori ed un chirurgo mi ha detto che si può fare qualcosa. questo istituto è affidabile? mi dia degli indirizzi o consigli. mio padre prende konakion gocce e questo chirurgo gli ha segnato invece 3 fiale del konakion poichè dice che il Sangue non si coagula bene. poi rifacciamo le analisi e vediamo come stanno. aspetto risposta. paolo
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La condizione di suo padre è estremamente seria e per poter esprimere un consiglio è necessario essere a conoscenza di tutti i dati clinici. Verosimilmente si tratta di una cirrosi epatica causata dalla infezione da virus epatitico B su cui si è sviluppato un epatocarcinoma di 9mm di diametro al lobo destro. Data l’età avanzata, 69 anni, e le dimensioni del nodulo, 9 cm, ritengo improbabile prendere in considerazione un trapianto di fegato. Pertanto, va valutato da una equipe di chirurghi per considerare l’eventualità di una resezione chirurgica. Una ulteriore possibilità è data dalle tecniche di ablazione per cutanea della lesione (alcolizzazione o termoablazione). Infine, ma da valutare con estrema attenzione in funzione della funzione epatica residua, si può ricorrere alla chemioembolizzazione, cioè l’eliminazione del nodulo tumorale mediante interruzione del rifornimento di sangue da parte del vaso sanguigno tramite catetere giunto fin lì sotto guida radiografica. Pertanto si ribadisce la necessità, in un caso così delicato quale quello di suo padre, di effettuare una attenta ed approfondita valutazione clinica che comprenda una numerosa quantità di indagini diagnostiche indispensabili.
Per quel che concerne il Centro specialistico presso cui si è rivolto, non spetta anoi giudicarlo, tuttavia è sicuramente di ottimo livello essendo tra l’altro specificamente indirizzato verso il tipo di patologia di cui soffre suo padre. Uno dei massimi esperti per questa patologia è il Prof Massimo Colombo (DIVISIONE DI EPATOLOGIA, FIRC/UNIVERSITA' DI MILANO, UNITA' DI RICERCA SUL TUMORE EPATICO, IRCCS OSPEDALE MAGGIORE – MILANO).
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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