Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
L’ESPERTO RISPONDE

Morte improvvisa, corro dei rischi? salve

morte improvvisa, corro dei rischi? Salve dottore...sono una ragazza di 21 anni, ansiosa da quando ne ho 13.....le mie ansie e paure sono aumentate 6 mesi fa, dopo aver effettuato un ecocolordoppler a causa di cardiopalmo che avvertivo ormai da qualche mese......Esito: Prolasso del lembo anteriore mitralico con minimo rigurgito, piu'...rigurgito tricuspidalico.... Dopo 2 mesi, a marzo di quest'anno ho iniziato ad avvertire una tachicardia molto fastidiosa, accompagnata con numerose extrasistole... Un giorno mi sono recata dal mio medico di base, in quanto avvertivo tachicardia da ben 3ore con 150bpm...lui mi fa un impegnativa urgente per recarmi in un ambulatorio cardiologico nella mia citta'..e fortunatamente, dopo vari accessi al ps, serviti a nulla perche' fatalita'..passavano (forse grazie al tranquirit) il cardiologo di turno mi diagnostica: tachicardia atriale ectopica perisinusale, 135bpm..mi prescrive il leprasor...Dopo essermi recata dal mio cardiologo di fiducia invece, mi viene prescritto sequacor, mezza compressa...cosa che non ho mai assunto per la mia paura folle e inspiegabile di questa categoria di farmaci.... Mettendo ora da parte questa mia tachicardia atriale......le formulo una domanda......una domanda che mi sorge spontanea dopo aver letti vari articoli su internet riguardanti lo sport e non solo....... "Chi è affetto da prolasso valvolare mitralico, corre un rischio piuttosto elevato di andare incontro alla morte improvvisa dopo uno sforzo fisico" ....Ma è vero? e se è si, quale genere di sforzi si tratta...da quando ho letto determinate cose, non porto nemmeno piu' una cassa d'acqua dal cancello alla porta di casa..... Mi puo' spiegare il rischio che corro se faccio sforzi fisici...ormai ho paura anche di camminare a passo moderato:-) La ringrazio in anticipo per la sua eventuale risposta!!!! Malaleel!
Risposta del medico
Paginemediche
Paginemediche
mi rendo conto che l’incompletezza delle informazioni mediche generano molti più danni che non il totale silenzio. Il prolasso della mitrale ha fatto molti più danni generando ansia da paura di morte improvvisa che non morti reali. Credo, andando a memoria, che siano morti improvvisamente alcuni atleti professionisti, i quali peraltro, erano a conoscenza della loro forma, peraltro molto avanzata e grave, di prolasso di entrambi i lembi mitralici con insufficienza mitralica grave, ed ai quali era stata fortemente sconsigliata l’attività fisica. Questi atleti sono deceduti in Stati fuori dall’Italia, dove si possono svolgere sport professionistici su propria responsabilità, in quanto non vige la necessità dell’idoneità medica. Tenga inoltre conto che il prolasso mitralico è presente in almeno una persona su dieci in Italia (quindi ne sono affetti altri 6.000.000 di persone) e come si renderà conto da sola la complicanza della morte improvvisa è in linea con quella delle persone normali. Diverso il discorso che interessa lei, per quanto riguarda il cardiopalmo. Una tachicardia ben riconosciuta e definita le è stata diagnostica. Sta a lei seguire le corrette indicazioni terapeutiche che le sono state date.
Risposto il: 16 Giugno 2008
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali