03-07-2013

nel diabete tipo 1?

Ho sentito parlare di un intervento chirurgico risolutivo del diabete di tipo 1. Le chiedo quanto c'è di vero ed eventuali chiarimenti.Nel ringraziarla, la saluto cordialmente. Leonardo
Risposta
Gentile Sig. Paletta, la sua domanda è molto impegnativa. Proverò a risponderla sinteticamente, per quanto possibile, ma in modo completo. Dobbiamo innanzitutto dire che esistono due tipi di interventi chirurgici relativamente al diabete di tipo I: 1) Il trapianto di pancreas; 2) Il trapianto di isole pancreatiche. 1) Il trapianto di pancreas. Vi sono due possibilità: il trapianto di pancreas e rene ed il trapianto di pancreas isolato. a) Il trapianto di pancreas e rene è consigliabile, dopo esclusione della presenza di controindicazioni, nei pazienti diabetici di tipo 1 e insufficienza renale cronica (in trattamento dialitico o in fase pre-dialitica); tale trapianto ha effetti positivi sull'aspettativa di vita dei pazienti e può contribuire a rallentare la progressione delle complicanze vascolari croniche del diabete. b) Il trapianto di pancreas isolato può essere consigliabile, dopo esclusione di controindicazioni e verifica di una funzionalità renale adeguatamente conservata, nei pazienti diabetici di tipo 1 con grave instabilità glicemica e/o complicanze croniche in evoluzione; tale trapianto ha effetti positivi sulle complicanze acute del diabete e può contribuire a rallentare la progressione delle complicanze vascolari croniche della malattia. Il trapianto di pancreas dopo il trapianto di rene può essere consigliabile nei pazienti di tipo 1 portatori di trapianto di rene funzionante, in presenza delle indicazioni previste per il trapianto di pancreas isolato. 2) Trapianto di isole pancreatiche. Il trapianto di isole pancreatiche può essere consigliabile in alternativa al trapianto di pancreas isolato quando questo non è fattibile. Le indicazioni cliniche rimangono pertanto le stesse del trapianto di pancreas. I casi in cui il trapianto di pancreas non è fattibile includono: complicanze cardiovascolari, pregressi multipli interventi chirurgici addominali, la volontà del paziente che rifiuta un intervento di chirurgia maggiore. Il trapianto di isole pancreatiche insieme o dopo un altro trapianto di organo (ad esempio trapianto di rene) può essere consigliabile in alternativa al trapianto di pancreas insieme o dopo un altro organo (più comunemente rene) quando il pancreas non è fattibile (trapianto combinato). Le indicazioni cliniche del trapianto combinato di isole rimangono pertanto le stesse del trapianto combinato di pancreas. I casi in cui il trapianto di pancreas non è fattibile includono: complicanze cardiovascolari, pregressi multipli interventi chirurgici addominali, la volontà del paziente che rifiuta un aggiuntivo intervento di chirurgia maggiore. C'è anche da tenere presente che dopo tali interventi di pancreas o di trapianto di isole pancreatiche rimane sempre il rischio di rigetto oltre a quello della terapia che previene il rigetto. N.B. Le informazioni sono state tratte dagli "Standard italiani per la cura del diabete mellito 2009-2010" Edizioni infomedica a cura dell'AMD (Associazione Medici Diabetologi) e della SID (Società Italiana di Diabetologia). Colgo l'occasione per ringraziarli pubblicamente per il loro impegno a favore dei diabetologi italiani e di conseguenza per i diabetici. GRAZIE Cordiali saluti Dott. Corso Concetto Diabetologo
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