nel febbraio 2006 ho accusato una aritmia atriale piuttosto lunga aggravata dal fatto che ero in gravidanza al settimo mese ed anche ragazza talassemica major per non creare problemi alla bambina i medici hanno fatto vari tentativi poi con dei farmaci i valori sono ritornati nella norma.Sono stata sotto stretto controllo dopo circa 20 gg si e'... Leggi di più proceduto al cesareo con la nascita di mia figlia da qui nessun problema.Fino al 26 Marzo c.a. ero in un negozio ed ho cominciato ha sentire il cuore battere forte ed ero agitata sentivo freddo ed anche un po' sudata; tornata subito a casa ho cercato di calmarmi dopo un po' mi e' passato ed ho preso mezza pastiglia che il medico dopo il parto mi consiglio' di prendere mattina e sera dilzene.Da quel sabato tutto era tornato tranquillo fino al sabato successivo mi sento di nuovo male ero a casa da sola con la piccola non mi alzo per paura di svenire cerco poi di metterla al sicuro nella culla poi cerco aiuto.in ospedale il mio medico mi visita mi conferma di avere questa aritmia mi da l'Isoptim pillola 100mg ( 40 mat 20 pranzo e 40 la sera) ritorno a casa con la cura e il lunedi sarei dovuta tornare in ospedale.Cosi' faccio ma un medico di turno dopo il tracciato ed il mio racconto mi dice che sarei donuta restare gia' il sabato in opsedale per le terapie del caso perche' aggiunge che le aritmie se non si interviene subito diventano resistenti e piu' problematiche.Mi sono davvero preoccupata.Prima domanda e' cosi? dovevo subito ricoverarmi?sono poi stata trattata con 100mg di ALMARYTIM flecainide mat/sera stamattina mi dicono che sono passata in aritmia sinusale ed alle 12 mi dimettono con la cura da seguire.Seconda domanda Lo stress puo' essere la causa? una vita frenetica? oppure tutte le cicostanze (talassemica/ eutirox per la tiroide/ presenza di ferro etc etc ) mi ci vorrebbe un libro ma ho tanta fiducia nel progresso e tanta fede.Devo condurre una vita da malata?