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31-01-2014

nessun effetto da EV

Ho 63 anni, attualmente in terapia ormonale per carcinoma prostatico, dopo insuccesso della radioterapia.Il farmaco che mi è stato prescritto è Enantone 11,25, iniezione intramuscolare trimestrale.Vorrei sapere quali effetti/danni potrebbero essere causati se accidentalmente la sostanza venisse iniettata in un vaso sanguigno.Chiedo questo perché la prima iniezione che ho fatto non mi ha provocato alcun effetto indesiderato, mentre la seconda, fatta a distanza di tre mesi, mi ha procurato quasi immediatamente una sensazione di leggero malessere, confusione, palpitazioni, per la durata di diverse ore.Può essere che la sostanza sia finita in vena?E in caso positivo, la terapia sarebbe in qualche modo compromessa?Grazie per l'attenzione.
Risposta di:
Dr. Alberto Buffoli
Specialista in Oncologia e Radioterapia
Risposta

caro signore laterapia con LHRH antagonisti può provocare al momento dell'iniezione una piccola serie di disturbi come da lei accennato; comunque è assai difficile che il liquido venga immesso in vena se il luogo scelto, natiche per esempio, o l'operatore sono adeguati. Comunque se viene immesso in vena potrebbe procurare una sereie di disturbi come quelli da lei descritti con una riduzione nel tempo dell'efficacia; resta comunque noto che questa forma deposito ha un'attività assai superiore ai 120 gg

TAG: Oncologia | Tumori
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