11-05-2018

Nevo melanocitario composto sclerosante/ricorrente

Buongiorno,

sono una ragazza di 23 anni di carnagione e capelli molto chiari con familiarità per melanomi e carcinomi spinocellulari. Eseguo controlli annuali da dermatologi e, essendo a conoscenza dei rischi che corro con la mia pelle, sto molto attenta al sole e uso sempre la protezione 50+. Due settimane fa ho fatto l'annuale visita e il dermatologo mi ha detto di togliere urgentemente un neo dubbio sulla clavicola. Nell'arco di un paio di giorni sono riuscita a farmelo togliere chirurgicamente all'ist in chirurgia plastica e oggi ho ritirato il referto istologico. Che vi riporto qui sotto:

Notizie cliniche: Neoformazione pigmentata claveare destra insorta circa 2 anni fa con recenti ed evidenti modificazioni

Descrizione macroscopica: Lembo di cute e sottocute di mm 20x7x6 con lesione centrale tipo macula di mm 9x5 di colore marrone disomogeneo con porzione centrale più scura e periferica più chiara a margini sfumati. Materiale incluso in toto ed esaminato su sezioni istologiche eseguite a vari livelli di profondità corredate di indagini immunoistochimiche Descrizione microscopica: Istologicamente trattasi di proliferazione melanocitaria composta ben circosritta. L

a componente giunzionale, sostanzialmente discontinua, è strutturata prevalentemente in nidi e presenta minime aree con maggior disordine architettuale ed in parte proliferazione lentigginosa. La componente dermica, in piccoli nidi, si trova immersa in uno stroma fibroso e con intesa flogosi linfocitaria associata a melanofagi. Non si osservano aspetti di epidermotropismo né di colonizzazione annessiale. Il reperto morfologico ed immunofenotipico complessivo è coerente con nevo melanocitario composto sclerosante/ricorrente. Indenni margini di exeresi chirurgica Avendo escluso che si tratti di melanoma mi sento decisamente più tranquilla, ma la dottoressa che mi ha consegnato il referto oggi mi ha detto che essendo un nevo ricorrente dovrò farle ulteriori controlli per controllare di non averne altri di questo tipo.

Risposta di:
Dr. Corrado QuadriniDottore Premium
Specialista in Dermatologia e venereologia e Psicologia e Psicoterapia
Risposta

Le cose che le hanno detto sono vere. D'altra parte avendo lei un fototipo a rischio, anche per i precedenti familiari, nulla cambierà nella sua routine di controlli periodici e di attenzione al sole. Cordialità Corrado Quadrini

TAG: Dermatologia e venereologia | Esami | Giovani | Pelle | Prevenzione | Tumori
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