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28-11-2012

non trovo relazioni dirette

gentile dottore, la mia storia ha inizio 2 anni fa, quando ho avvertito dolore e formicolio alla gamba dx e schiena, così dopo mille prove ho deciso di sottopormi all'intervento, ahime credo la mia rovina. sono stata operata di ernia ben due volte ( giugno e dicembre2011). nonostante ciò, i dolori continuavano, così a gennaio 2012 il fisioterapista mi ha consigliato di rivolgermi a un neurologo: sono stata ricoverata con sospetto di sclerosi multipla, ma alle dimissioni tutto è uscito nella norma. da febbraio a giugno 2012 ho fatto terapia come richiesto dal neurologo. ma al controllo di giugno il neurologo non ha visto i risultati come lui stesso si aspettava, infatti mi ha detto che esistono malattie neurologiche che non si evidenziano subito. da giugno a oggi al di là del formicolio e dolore alla gambba e schiena, dell'impossibilità della gamba di tirarla su, dell'assente movimento del piede, e comparso un infiammazione del nervo ottico accurato dall'oculista dopo essere andata al pronto soccorso per difficoltà seria alla vista e anche nella lettura (occhio destro) con forti mal di testa (sempre lato dx). ho eseguito la rmn in attesa del controllo dal neurologo ed è uscito una lieve dilatazione del ventricoli laterali e degli spazi subaracnoide e in più un campo visivo.mi chiedevo se questo risultato potrebbe dare delle risposte al neurologo ed essere utili per una diagnosi. la ringrazio.
Risposta

Il fatto che sia stata operata alla schiena due volte mi suggerisce che fossero state riscontrati dei conflitti a carico delle radici nervose, sennò di che l'hanno operata? Purtroppo diverse condizioni di questo genere (ernie del disco e simili) non guariscono dopo gli interventi, per una serie di motivi che non le sto a dire. E' assai difficile che l'altra ipotesi, quella di una sclerosi multipla che terrebbe insieme l'infiammazione del nervo ottico con una mielite (c'è una variante di SM che si chiama proprio neuromielite ottica) non sia stata verificata con la RM: se c'è, si vede, quindi l'ipotesi cade.

Poi, se entriamo nella complessità delle malattie, possiamo anche scorgere una relazione tra i due eventi, ma non certo attraverso un'interpretazione "semplice".

Saluti

TAG: Malattie neurologiche | Neurologia
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