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L’ESPERTO RISPONDE

Non tutti i problemi gastrointestinali sono dovuti agli alimenti

Gentile dottore, ho grossi problemi con l’alimentazione. Sono osteoporotica e ho il colesterolo alto (250= Hdl 90 e Ldl al limite). Sono intollerante al lattosio, pollo, tacchino salmone fresco, sgombro, broccoli e altro. Se da un lato devo mangiare formaggi e uova per le ossa, dall’altro non posso danneggiare il colesterolo. Non posso assumere né alendronati o risedronati e né integratori (Cacit, Fisiocal o altro) perché mi procurano crampi addominali. E così non so proprio cosa fare. Attualmente mangio due uova a settimana (senza l’albume) e 30 gr. di parmigiano al giorno e una volta circa 1 etto. Tre volte a settimana pesce con antipasto di due acciughine, molta verdura e frutta. Prosciutto una volta a settimana, 2 banane a settimana, 30 gr. di mandorle tostate al giorno e una barretta di cioccolato fondente amaro e mezzo bicchiere di vino rosso a pranzo. Inoltre, ho la digestione difficile e, quando mangio un po’ di più (ad esempio un primo, un secondo e il dolce) ho problemi. Bevo molta acqua (Sangemini e Fabia e qualche volta Lete o Ferrarelle). A colazione the (Bancha o verde) o cioccolata calda e una volta a settimana il latte Accadueo. Cammino 20 minuti al giorno (tempo permettendo), 20 minuti di cyclette, un quarto d’ora di ginnastica. Non fumo, non bevo alcolici.
Risposta del medico
Dr. Emanuela Pitscheider
Dr. Emanuela Pitscheider
Specialista in Nutrizione e Scienze dell'alimentazione

Non so con quali test ha dimostrato l'intolleranza a tutti questi alimenti: i test sulle intolleranze alimentari nell'insieme non sono molto affidabili, escluso il test di intolleranza al lattosio e i test (ematici, bioptici) sulla celiachia. Le diete ferree, poi, debilitano l'organismo, perciò sarebbero da evitare. L'intolleranza al lattosio può scatenare i sintomi descritti da lei ma anche la celiachia, perciò sarebbe opportuno fare delle indagini. La causa dei problemi potrebbe essere anche una gastrite, il colon irritabile o patologie diverse del colon. Potrebbe fare (se non l'avesse fatta) la ricerca di sangue occulto nelle feci, eventualmente un esame parassitologico delle feci, la gastroscopia o la colonscopia. Se è veramente intollerante al lattosio, ogni volta che assume un farmaco, un integratore o un alimento dovrebbe controllare che non sia contenuto il lattosio (leggere gli ingredienti o farseli leggere dal farmacista prima dell'acquisto). Le conviene rivolgersi al medico di base per fare glia accertamenti necessari. Riguardo alla sua dieta, i tuorli d'uovo contengono molto colesterolo; sarebbe meglio evitarli.

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