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07-06-2013

Non tutti i problemi gastrointestinali sono dovuti agli alimenti

Gentile dottore, ho grossi problemi con l’alimentazione. Sono osteoporotica e ho il colesterolo alto (250= Hdl 90 e Ldl al limite). Sono intollerante al lattosio, pollo, tacchino salmone fresco, sgombro, broccoli e altro. Se da un lato devo mangiare formaggi e uova per le ossa, dall’altro non posso danneggiare il colesterolo. Non posso assumere né alendronati o risedronati e né integratori (Cacit, Fisiocal o altro) perché mi procurano crampi addominali. E così non so proprio cosa fare. Attualmente mangio due uova a settimana (senza l’albume) e 30 gr. di parmigiano al giorno e una volta circa 1 etto. Tre volte a settimana pesce con antipasto di due acciughine, molta verdura e frutta. Prosciutto una volta a settimana, 2 banane a settimana, 30 gr. di mandorle tostate al giorno e una barretta di cioccolato fondente amaro e mezzo bicchiere di vino rosso a pranzo. Inoltre, ho la digestione difficile e, quando mangio un po’ di più (ad esempio un primo, un secondo e il dolce) ho problemi. Bevo molta acqua (Sangemini e Fabia e qualche volta Lete o Ferrarelle). A colazione the (Bancha o verde) o cioccolata calda e una volta a settimana il latte Accadueo. Cammino 20 minuti al giorno (tempo permettendo), 20 minuti di cyclette, un quarto d’ora di ginnastica. Non fumo, non bevo alcolici.
Risposta di:
Dr. Emanuela Pitscheider
Specialista in Nutrizione e Scienze dell'alimentazione
Risposta

Non so con quali test ha dimostrato l'intolleranza a tutti questi alimenti: i test sulle intolleranze alimentari nell'insieme non sono molto affidabili, escluso il test di intolleranza al lattosio e i test (ematici, bioptici) sulla celiachia. Le diete ferree, poi, debilitano l'organismo, perciò sarebbero da evitare. L'intolleranza al lattosio può scatenare i sintomi descritti da lei ma anche la celiachia, perciò sarebbe opportuno fare delle indagini. La causa dei problemi potrebbe essere anche una gastrite, il colon irritabile o patologie diverse del colon. Potrebbe fare (se non l'avesse fatta) la ricerca di sangue occulto nelle feci, eventualmente un esame parassitologico delle feci, la gastroscopia o la colonscopia. Se è veramente intollerante al lattosio, ogni volta che assume un farmaco, un integratore o un alimento dovrebbe controllare che non sia contenuto il lattosio (leggere gli ingredienti o farseli leggere dal farmacista prima dell'acquisto). Le conviene rivolgersi al medico di base per fare glia accertamenti necessari. Riguardo alla sua dieta, i tuorli d'uovo contengono molto colesterolo; sarebbe meglio evitarli.

TAG: Scienza dell'alimentazione
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