L’ESPERTO RISPONDE

Normale il dolore dopo Milligan Morgan

Buongiorno Dott. sono la figlia di un uomo di 54 anni con diverticoli (per il quale non segue nessuna dieta o cura), che ha subito un intervento in data 05/06, per asportazione di emorroidi di III grado secondo Milligan Morgan.L'anestesia è stata spinale e per l'anelgesia post operatoria per le successive 48 ore è stata posizionata una pompa elastomerica con morfina, toradol, un antiemetico e il gastroprotettore; Non essendo sufficiente, venivano intervallate delle flebo di toradol per i dolori in fase acuta. La prima evacuazione è avvenuta in Ia giornata post operatoria con feci formate e morbide, chiaramente è stata molto dolorosa. Non ci sono e ad oggi non ci sono, segni e sintomi di infezione o contaminazione della ferita chirurgica.Mio padre è stato dimesso in data 08/06 con ancora dolori forti nell’arco della giornata.Come terapia doveva assumere co-efferalgan 3 vv al die, più effettuare dei semicupi con fisian detergente.Dal giorno dopo della dimissione lamentava dei dolori lancinanti localizzati nella zona dell'ano e all'interno, come una sensazione di corpo estraneo che premesse. Questo faceva si che a volte riuscisse ad andare di corpo, pur di eliminare questa sensazione. Dopo le evacuazioni il dolore si esacerbava e non regrediva più. Somministravo a mio padre delle flebo o dei boli di toradol che davano un beneficio di 3/4 ore. In IIIa giornata post operatoria ci siamo recati al pronto soccorso perchè mio padre si contorceva dal dolore e neanche il toradol riusciva più ad avere effetto; dopo una flebo con artrosilene è stato rimandato a casa dicendo che non c'era la necessità di essere ricoverato nel reparto in cui era stato operato, ci hanno detto di non fargli assumere più co-efferalgan perché creava stitichezza e quindi il dolore era derivato da quello, quindi era prevista una tachipirina da 1000 3vv al die e dell’olio di vasellina per le feci.In V giornata post operatoria siamo riusciti a farlo vedere dal Chirurgo, il quale ha detto che la ferita sta procedendo bene e non ci sono complicazioni, "semplicemente" questi forti dolori che avverte sono derivati dallo spasmo dell'ano, detto questo dopo avergli fatto una flebo con contramal, toradol e zantac ci ha mandato a casa con la seguente terapia: - 1 cp di patrol 3vv al die- applicazione di crema antrolin 3 vv al die- 2 cucchiai di agiolax alle 22- semicupi con fisian detergente. Tornati a casa, dopo che l'effetto della flebo è svanito mio padre ha assunto la prima compressa di patrol, che non ha avuto nessun beneficio nelle ore successive, lasciando mio padre con il solito dolore lancinate.La sera dopo l'ennesimo controllo del chirurgo siamo riusciti a farlo ricoverare nuovamente perchè in VI giornata post operatoria questi dolori così forti non ci sembrano normali. Ora in ospedale viene trattato con flebo di contramal, toradol, e zantac 3 volte al giorno, applicazione di antrolin crema 3vv al giorno e agiolax alle 22.I dolori al termine dell'effetto della flebo tornano e le evacuazioni sono ancora molto molto dolorose.Si sta alimentando con una dieta semi-liquida e con abbondante idratazione. Questo è quanto. Le voglio precisare che mio padre soffre di diverticoli, non se possa incidere. Ora voglio sapere Dottore cosa pensa su tutta questa faccenda, se ci sono casi in cui si può verificare una situazione del genere, se questi dolori sono l'allarme di una complicazione insorta di cui non si rendono conto, se reputa necessario che eseguano qualche esame strumentale.Io non mi fido più e mi sembra che la situazione venga presa alla leggera dal Medico in questione.La prego mi aiuti perchè ho estrema fiducia in lei e ho bisogno di un suo parere e/o consiglio. La ringrazio.Jessica
Risposta del medico
Dr. Angelo De Luca
Dr. Angelo De Luca
Specialista in Chirurgia generale

 Il dolore postoperatorio dopo un intervento di Milligan Morgan e' normale (la malattia diverticolare non è la concausa) e può persistere fino a 2 - 3 settimane,in genere dipende da quantita' e dalle dimensioni  dei noduli asportati quindi dall'entita' delle ferite.Segua i consigli del chirurgo proctologo che ha eseguito l'intervento.Cordiali Saluti

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