Buongiorno Dottore, le scrivo per chiederle lumi sull'opportunità o meno di un intervento chirurgico. A mia madre, 87 anni, dopo una risonanza magnetica è stata riscontrata la seguente situazione:Asse carotideo vertebrale destroRegolare la CC.Grossolana placca del bulbo coinvolgente la CI per un tratto di 11mm. Evidente riduzione del flusso >>50%... Leggi di più con buon recupero distale. Stenosi circonferenziale anche della CE con riduzione di flusso >75%.Vertebrale di calibro superiore alla norma a decorso decisamente tortuoso.Asse carotideo vertebrale sinNei limiti per decorso e calibro la CC. Grossolana placca del bulbo con riduzione di flusso della CI intorno al 50%.Molto più marcata la stenosi della CE con flusso ridotto oltre il 75%.Kinking del tratto distale della CI. Anche da questo lato la vertebrale è di calibro superiore alla norma e a decorso decisamente tortuoso.Normale visualizzazione del poligono di Willis.Ad una visita all'ospedale mi è stato detto che non conviene l'intervento perchè i rischi per l'età sarebbero superiori agli eventuali benefici. Il medico mi ha detto che le carotidi interne sono le più importanti perchè forniscono l'afflusso del sangue al cervello mentre le esterne portano sangue ai muscoli facciali.La mia domanda risiede nel dubbio che per motivi puramente di spese dell'ospedale si cerchi di "minimizzare" o quantomeno scoraggiare interventi chirurgici a carico di anziani.Le scrivevo quindi per avere un suo obiettivo parere sulla situazione di mia madre che, per quanto anziana, non è certamente una semplice "macchina" biologica e sulla valutazione che è stata fatta a proposito dell'opportunità di un intervento.Un sincero grazie.