10-01-2017

Ossessioni compulsive

Salve, non saprei da dove iniziare perché dovrei raccontare la storia della mia vita. Gliela faccio in breve..sono cresciuta con genitori oppressivi e a volte violenti. I miei genitori non sono italiani e pretendono che io cresca con le loro stesse regole. Io essendo nata qui, come penso sia normale e lecito ho tutt'altra mentalità.
Ora ho 23 anni ed è da 3 anni, anche se con molti litigi e lotte continue, sono riuscita ad ottenere una vita normale ovvero uscire con le amiche il sabato sera però sono diventata ansiosa, è da settembre che sono diventata ipocondriaca e soffro di pensieri ossessivi compulsivi. Non riesco a rimandare le cose, le devo fare subito altrimenti soffro e penso sempre a quella cosa.

Penso che questo mio malessere sia dovuto alla mia sofferenza passata, al fatto che i miei siano stati cosi rigidi con me. Come devo fare per dimenticarmi come mi hanno trattata i miei? Mia madre mi rinfaccia spesso le cose, come l'aver avuto il moroso a 16 anni e molte altre cose che ho nascosto per paura. Si può essere così cattivi? Cosa mi consiglia? Non lavoro, sto frequentando il secondo anno di università e non posso permettermi di andare dallo psicologo. Ho iniziato palestra da tre giorni. Mi può aiutare andare in palestra? Mi preoccupo costantemente della mia salute, non ce la faccio più. Oltre che mi viene da mettere tutto apposto e ho strane fissazioni.

Risposta di:
Dr. Mauro Savardi
Specialista in Psicologia clinica e Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Risposta

Buonasera, credo potrebbe esserle utile parlare ed affrontare il suo disagio con uno psicologo. Eventualmente potrebbe considerare l'opportunità di consultare non un libero professionista, ma sentire all'interno dell'ASST di residenza quali servizi di psicologia vengono forniti ed i relativi costi. Normalmente il servizio pubblico offre il medesimo servizio del privato ma ad un costo enormemente inferiore.

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