Gentile dottore buonasera. Cercherò di esporle brevemente il mio problema. Da circa un anno e mezzo soffro di otiti abbastanza frequenti ( anche un otite al mese) e sembra che non riesca mai a guarire del tutto. Tutto è cominciato con una forte otite che mi ha causato una perforazione timpanica. Da allora ho avuto questi episodi così frequenti di otiti trattati quasi sempre allo stesso modo: aerosol, antistaminici antinfiammatori e bustine di faringel per la presenza di reflusso gastrico trovatomi dall’otorino in seguito ad una laringoscopia. In tutto ciò durante le mie continue visite otorine ho effettuato anche diversi esami audiometrici che hanno rilevato un importante calo dell’udito. L’otorino ha parlato di una probabile otosclerosi da tenere sotto controllo. Poiché dopo un anno la mia situazione non è migliorata ho deciso di sentire il parere di un altro specialista il quale mi ha trovato una deviazione del setto e ipertrofia dei turbinati inferiori confermata dalla tac ai seni nasali. Il nuovo specialista mi ha detto che la soluzione sarebbe l’intervento ma prima di effettuarlo mi ha consigliato una cura di 3 mesi con pantoprazolo, spray nasale e bustine di faringel plus e inoltre l’applicazione di un bite. Sono quindi in ultimo andata dal dentista il quale però non mi ha riscontrato questo grande problema e quindi esigenza di applicare il bite. Ora la mia domanda è la seguente: ho 25 anni e sono abbastanza stanca di stare in male in continuazione, secondo lei un problema di reflusso gastrico e un ipertrofia dei turbinati con deviazione del setto, può davvero provocarmi delle otiti così ricorrenti? Grazie Saluti