14-05-2008

Palpitazioni notturne unite ad un bruciore mia

PALPITAZIONI NOTTURNE UNITE AD UN BRUCIORE Mia Madre di 74 anni dalla menopausa è diventata ipertesa e da allora assume farmaci anti-ipertensivi. Da quasi un'anno è subentrata una leggera aritmia cardiaca, da allora è in trattamento con ritmonorm. Da quattro mesi sono cominciate crisi ipertensive ricorrenti in concomitanza a palpitazioni notturne unite ad un bruciore, sembrerebbe a livello epidermico, che dal torace si irradia fino ad entrambe le braccia. Le crisi ipertensive si sono risolte spontaneamente nel giro di due settimane, mentre i bruciori e le palpitazioni continuano a presentarsi puntualmente ogni notte, con una durata anche di 4 o 5 ore. In questo periodo ha effettuato i seguenti esami: Ecg - Holter Cardiaco - Holter Pressorio - Gastroscopia. Da questi non sono state riscontrate cause riconducibili ai sintomi accusati. La settimana scorsa è stata ricoverata in ospedale per osservazione presso il reparto di Medicina. Il responso di tale osservazione, durante la quale sono stati presentati anche gli esami già elencati, è stato, vogliate scusare l'espressione, insoddisfacente in quanto sono stati prescritti solo dei controlli ecg saltuari e consigliato in "confidenza" una visita psichiatrica. Io personalmente non mi sento di escludere nulla, ma allo stesso tempo capisco anche lo stato emotivo di mia madre, ormai provato da 4 mesi di disturbi. Sono davvero esaurienti gli esami eseguiti al fine di dare una diagnosi senza ombre di dubbio? Non ci resta che affidarci alla Vostra esperienza. RINGRAZIAMO FIDUCIOSI
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Gli esami eseguiti sono sufficienti ad escludere una causa cardiaca ma se i disturbi persistono , dopo aver escluso uno stato ansioso, si consigli con il suo cardiologo e valuti se è opportuno eseguire anche un test da sforzo o un ecostress.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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