Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni e a settembre ho perso mia mamma per cancro ai polmoni; mia madre aveva 58 anni. Da quel giorno, nonostante stia affrontando il dolore e, mi sembra, stia elaborando il lutto, ho sbalzi d'umore notevoli: passo dal riso al pianto e, alle volte, ho veri e propri attacchi d'ira(solo nei confronti di estranei) che... Leggi di più riesco scarsamente a controllare; inoltre ho spesso mal di stomaco e ho sempre difficoltà a digerire. Io e mia madre abbiamo avuto un rapporto complesso: siamo cresciute insieme, lei si è presa cura di me così come io mi sono presa cura di lei. Era un rapporto di amore-odio: litigavamo praticamente sempre ma era il mio punto di riferimento. Mio padre era sempre assente per lavoro, anche se durante la malattia le è stato molto vicino. Io vivo da sola da quando ho 18 anni: da quando si è ammalata ho cercato, essendo consapevole dell'impossibilità di guarigione, di farle perdere meno cose possibile della mia vita: mi sono laureata e mi sono sposata. Tutte cose che non rimpiango, anzi, senza mio marito credo che non sarei riuscita a trovare la forza di andare avanti. Sto cercando di andare avanti con la mia vita: lavoro, studio e cerco di aiutare mio padre, per quello che posso. Mi occupo della tomba della mamma come fosse un modo per sdebitarmi per tutto ciò che lei ha fatto. Avrei voluto sapere tante cose prima che se ne andasse, ma lei non ha mai risposto alle mie domande: ora devo convivere con questa mia "ignoranza".Mi chiedo se quella che sto attraversando sia solo una fase di elaborazione del lutto che, col tempo, potrò lasciarmi alle spalle, o si tratta di qualcosa di più complesso.Fondamentalmente vorrei riuscire a trovare una sorta di "pace interiore" che alle volte, "tra uno sbalzo d'umore e l'altro" emerge, nonostante, paradossalmente, non l'abbia mai avuta.