02-05-2017

Perdita di peso e disbiosi intestinale

Vorrei prima ringraziarvi per quello per fate e vorrei spiegarvi il mio problema che mi affligge da 8 mesi. Circa un anno fa ho cominciato ad avere coliche renali sempre più frequenti fino ad averle tutti i giorni per tutto il giorno, dopo che mi fu diagnosticato un calcolo da una semplice eco dove si vedeva semplicemente dei piccoli coni d'ombra e mi sono stati prescritti antibiotici, antinfiammatori e antidolorifici ma la situazione andava sempre peggiorando. Ma ogni volta che andavo dal medico non faceva altro che darmi ancora antibiotici e antinfiammatori, in 7 mesi credo di aver fatto 20 cicli o forse più di antibiotici, per non parlare dei vari antinfiammatori. Poi stanco della situazione ho fatto di testa mia una uro tac con contrasto che evidenziava una sofferenza del rene destro con un colletto e un'ernia vescicale.

Girando 4 o 5 medici decido di andare dal migliore e dopo aver speso 10.000 euro per visite inutili il dottore mi ha diagnosticato una disectasia vescicale e di li altri antibiotici, dopo tutto il dottore mi ha detto che dovevo operarmi e fortunatamente tutto è andato bene senza conseguenze ma pochi giorni prima dell'operazioni sono cominciati dei forti dolori al petto e fame d'aria ma tutto è passato dopo una cura antiacido.
Dopo un mese dall'operazione sono ricomparsi i dolori al petto con forte nausea e di lì la situazione è peggiorata sempre più e dopo l'ennesimo antibiotico sono stato malissimo con diarrea, dolore al petto, dolore in tutto il corpo, bruciori allo stomaco, rumori intestinali, una strana sudorazione alle mani e alle gambe con reazioni cutanee e forte prurito. Non ho mangiato più nulla di solido se non pastina o semolino, ho lasciato il lavoro e la situazione è peggiorata sempre più.

Il gastroenterologo mi ha fatto eseguire gastroscopia con esito Mucosa del fondo ed antro disepitelizzata e discromica. Esito biopsia: Mucosa gastrica antrale sede di gastrite atrofica. Lieve infiltrato infiammatorio cronico, non attivo. Atrofia di grado lieve. Mucosa gastrica corpo fundica sede di gastrite cronica non atrofica, non attiva. Esito colonscopia: Ileo esplorato per circa 15 cm appare esente da lesioni. Colonscopia: Dal cieco all'ano non lesioni ad eccezione del sigma ove osti diverticolare. Esito biopsie: Frammenti di mucosa ileale privi di significative alterazioni istologiche. Frammenti di mucosa del colon sede di lieve flogosi aspecifica della lamina propria.
Di lì giu esami per capire da dove venissero i miei dolori e per capire la causa del mio dimagrimento pari a 7 kili e mi hanno prescritto iga igg igm cytamegalovirus igg cytamegalovirus igm toxoplasma igc toxsoplasma igm ft3-triodotiron lib ft4 tiroxina lib. tsh- ormone tiroideo herpes 2 ricerca anticorpi anti herpes simplex rosolia igg rosolia igm proteina c reattiva igm proteina c reattiva quantizzata emocromi vari esame urine varie ab transglutaminasi tissutale iga quantiferon tb gold tossina clostridium difficile immunoglobuline catene kappa siero immunoglobuline catene lambda siero ab anti endomisio iga (ema) beta 2 microglobulina gastrina triiodotironina libera tiroxina libera terotropina pcr lipidogramma beta pre beta alfa rapporto beta 7/alfa colesterolo totale hdl, colesterolo ldl, colesterolo trigliceridi, got/ast gpt/alt fosfati alcalina gamma g.t lipasi isoenzimi dell'amilasi elastasi fecale, ecocuore tutto uscito perfetto con un leggero aumento delle amilasi ma talmente insignificante che il medico non ha nemmeno segnalato. Unici esami degni di nota sono le varie coproculture che ho fatto che hanno evidenziato in ordine cronologico lo sviluppo di numerose colonie gram positive beta emolitiche gruppo d. L'isolamento colturale ha evidenziato le seguenti specie: enterococcus Faecalis ph acida leucociti diversi discreto dismicrobismo curato con bactrim per 15 giorni ma nulla è cambiato. Seconda coprocultura: presenza di candida albicans, reazione Acida curata con 25 giorni di diflucan.

Dal sesto al ventesimo giorno i dolori finalmente erano spariti e tutto sembrava andare per il meglio ma gli ultimi 6 giorni di terapia tutto è ritornato peggio di prima; 3 coprocultura è risultata neutra, 4 coprocultura effettuata su 3 campioni reazione acida leucociti, alcuni emazie, rare amido, vari granuli trachee e fibre vegetali, alcune fibre muscolari, rare alcuni cristalli di ossalato di calcio, lieve dismicrobismo negativo al clostridium difficile. Mi sono recato dall' ultimo medico e la diagnosi è stata: Malattia da reflusso g.e. con sintomi da lpr, Sindrome dell' intestino irritabile post infettivo con alvo tendenzialmente diarroico. Calo ponderale di 7 chili in 7 mesi e si è soffermata su disbiosi intestinale e ha parlato di permeabilità dell'intestino, causa tutte le cure antibiotiche che ho fatto e mi ha prescritto levobren 1 cp prima di pranzo e cena per 20 giorni per 3 mesi esoxx one 3 al giorno lontano dai pasti per 15 giorni al mese per 3 mesi relaxcol i 2 ore dopo colazione e pranzo per 30 giorni lactibiane tolerance 1 cp lontano dai pasti per 2 mesi amico w.h.o. 1 bustina per 30 giorni.

Ecco la fine della mia odissea fino ad oggi, ma i risultati non si vedono o meglio i primi 7 giorni di terapia sono stato molto meglio ma dopo sono ricominciati i disturbi; ora sono al 15 giorno. Dottori mi scuso se mi sono prolungato ma avrei altro da scrivere; ora la mia domanda è: possibile che la disbiosi porti tutto questo? Soffro anche di reazioni allergiche con sfoghi cutanei, cistite ricorrenti senza rapporti sessuali, dolore anale e emorroidi (mai avute in 40 anni) con forti fitte all' ano, afte alla bocca, problemi ai denti, dolori muscolari e alle articolazioni, strana sudorazioni e prurito con reazioni anche alle coperte ecc. Potete aiutarmi? Mi hanno detto che non può essere nulla a parte questo ma io non sto bene e ho queste continue ricadute. Esistono altri esami? Io mi scuso se mi sono dilungato ma ho scritto il minimo. Grazie ancora e vi auguro un buon lavoro.

Risposta di:
Dr. Paolo Pantanella
Specialista in Gastroenterologia e Pediatria
Risposta

Gentile lettore ho letto la sua lunga odissea e credo che di esami e medicine ne abbia fatti fin troppi. Credo sia il momento di sospendere i farmaci e ricostituire la flora intestinale con una alimentazione corretta a tal fine: come può immaginare non posso scriverle una giusta alimentazione in questa sede, il suo curante di sicuro saprà consigliarle al meglio.

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