26-02-2018

Possibile Insulino Resistenza?

Buonasera a tutti,

cerco di descrivere il mio problema. Sono un ragazzo di 28 anni. Peso circa 65 KG e sono alto 181 CM. Tutto è cominciato in età adolescenziale, circa 15 anni fa con la classica acne (neanche troppo evidente, ma fastidiosa).

Nel corso dei mesi/anni in cui ho provato creme di ogni genere, mi sono accorto che eliminando determinati cibi le cose non andavano solo meglio ma dimostravano una quasi completa risoluzione del problema. I cibi principalmente erano zuccheri / dolci / carboidrati / latticini. Limitandoli diminuiva ed eliminandoli quasi completamente scompariva il problema. Ho provato più e più volte a reintrodurli e in base alla quantità si presentava il problema.

Negli anni il problema prettamente dermatologico è andato via via diminuendo. Nel senso che se oggi mangio un piatto di pasta integrale o un dolce il risultato sul corpo a livello dermatologico è quasi nullo. Cambia la situazione se mangio per esempio qualche carboidrato in più per giorni di seguito. Un risotto integrale con la zucca per esempio mi dimostra subito entro 1 giorno la sua potenza sul viso e sul corpo. Misurando la glicemia nel corso degli anni durante gli esami del sangue, ho sempre avuto un risultato intorno a 100 (ovviamente esami a stomaco vuoto ed evitando qualsiasi cibo esageratamente “glicemico” i giorni precedenti agli esami). Tenendo conto che fino a 110 mi pare di capire sia normale, mi risulta comunque un po’ elevato avere 100 a digiuno… Detto questo il vero problema (dopo questa premessa) è che ho cominciato a notare ormai qualche anno fa, che dopo il normale pasto o una colazione / merenda, dopo circa 2 ore o poco più, mi sento strano a volte addirittura con dei tremori, stanchezza e quasi un annebbiamento.

Non succede sempre, ma diciamo circa un 90% dei pasti. Il mio medico di base mi ha fatto fare (sotto mia insistenza) qualche anno fa degli esami per possibile predisposizione al diabete ma ricordo non ci furono problemi di alcun genere e mi disse che stavo benissimo. Ovviamente ho provato a capirci di più e l’unico modo che ho trovato per diminuire il problema è il seguente. Nel momento in cui diminuisco il carico glicemico e aumento il carico proteico (sempre proteine vegetali integrali, perché non mangio ne carne ne pesce) il problema diminuisce. Migliora ancora di più se aggiungo più movimento (passeggiata o una corsa). In pratica puntando su una dieta proteica e aumentando l’attività fisica riscontro un miglioramento. Ora, se questo può essere considerato una soluzione a me risulta un po’ difficoltoso. Possibile che se mangio un piatto di riso o una patata devo ritrovarmi in una condizione simile? Una persona “normale” se mangia un pasto di carboidrati non si ritrova con il tremore e “brufoli” sul viso….

Ho sentito parlare dell’insulina resistenza, potrebbe essere il mio caso? Che esami devo fare per poter comprendere meglio ciò che mi succede? Ringrazio anticipatamente e rimango ovviamente a disposizione per approfondimenti.

Risposta di:
Dr.ssa Ilaria GiordaniDottore Premium
Specialista in Diabetologia e malattie del metabolismo e Endocrinologia e malattie del metabolismo
Risposta

La glicemia a digiuno di 100 potrebbe considerarsi una glicemia alterata, soprattutto in considerazione all'età. Anche se ora non c'è diabete, questo indica una predisposizione a svilupparlo in futuro. Probabilmente si tratta di insulino resistenza: l'insulina funziona meno, il pancreas ne produce di più per controllare la glicemia, e questi picchi fanno scendere la glicemia con i sintomi che ne conseguono. Questo si confermerebbe con una curva effettuata a 3-5 ore

Le consiglio una visita nutrizionistica per mettere a punto una dieta che riduca al minimo i sintomi

TAG: Diabete | Ematologia | Endocrinologia e malattie del ricambio | Esami
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