06-02-2018

Possibile presenza di reflusso biliare ? e prescrivibilità di PH-Impedenziometria 24 ore

In presenza di reflusso gastroesofageo,

esclusivamente notturno non rispondente alle cure di antiacidi e PPI, nè all'adozione di ferrea dieta tipica per gastrite/reflusso, il test della pH-impedenziometria, cioè quello che è in grado di stabilire se è in corso un reflusso biliare, biliare/acido o solo acido, è prescrivibile solo da un gastroenterologo o può essere richiesto anche dal proprio medico generico ? Chiedo inoltre, è possibile che se nelle foto allegate ai risultati di una gastroscopia eseguita da pochi mesi, non compaiono tracce verdastri che possano far pensare alla presenza di reflusso biliare, quest'ultimo sia escludibile direttamente, senza bisogno del test della pH-impedenziometria ?

P.S.: Sottolineo che il referto presenta i seguenti risultati: ESOFAGO: Nella norma per motilità e calibro; a livello giunzionale erosioni > 5 mm, non confluenti. Linea "Z" irregolare. Cardias in sede. STOMACO: normoconformato; pliche corpo-fundiche normorilevate e ben distensibiliall'insufflazione, rivestite da mucosa interrotta, a livello del fondo, da focali aree di soffusioni ematiche subepiteliali. Antro simmetrico rivestito da mucosa focalmente iperemica, modicamente edematosa, diffusamente nodulare.

Angulusindenne. Piloro in asse e transitabile. RISULTATO PRELIEVI BIOPTICI: - ANTRO-ANGULUS mucosa antrale con flogosi cronica attiva - CORPO GASTRICO mucosa tipo corpo gastrico con aree di atrofia, con flogosi cronica attiva - FONDO GASTRICO mucosa gastrica di tipo fundico, con flogosi cronica attiva DUODENO: Camera bulbare normoconformata rivestita da mucosa indenne da difetti erosivi o ulcerativi in atti, D2 indenne.

Era stata rilevata anche la PRESENZA DI HELICOBACTER PYLORI, di cui è stata appena confermata l'avvenuta eradicazione in seguito a apposita terapia antibiotica da due mesi circa.

Risposta di:
Dr. MARIO GUSLANDI
Specialista in Gastroenterologia
Risposta

La ph-impedenziometria é indispensabile per comprendere se vi sia una componente biliare nel suo reflusso.

Le valutazioni "a vista" durante la gastroscopia hanno infatti scarso valore. Solitamente i medici di base prescrivono l'esame su indicazione del gastroenterologo, ma non mi risulta che ai medici generici sia vietato richiedere direttamente l'esame di loro iniziativa.

Piuttosto bisogna capire se davvero i PPI siano inefficaci o se i dosaggi finora utilizzati siano inadeguati, considerando che non si tratta di un "semplice" reflusso ma di un reflusso che, come dimostra la gastroscopia, ha prodotto una esofagite, sia pure di grado A.

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