Mio marito è affetto da epatopatia cronica, essendo portatore sano di epatite B. Tale patologia è stata diagnosticata circa 25 anni fa e da allora i risultati delle transaminasi erano di poco superiori ai valori massimi;quadro proteico buono; fegato con steatosi. Alcuni mesi fa, nell'effettuare i soliti controlli, la situazione è variata: aumento delle transaminasi; aumento della birilubina diretta e totale; aumento delle GGT e LDH (valori aumentati non in modo eccessivo ma significativi ,ometto di riportare i dati altrimenti sarei troppo prolissa); piastrine basse (circa 77); leucociti 2,50 circa; A seguito di vari controlli i risultati sono:negativi i risultati per tutti gli altri tipi di epatiti; la gastroscopia ha evidenziato varici di primo grado del terzo inferiore;fegato aumentato di volume a margini arr. e vie biliari ai limiti sup.In questo periodo di vari accertamenti si verifica un'altro episodio, ossia un'infezione alla retina dell'occhio (recidiva) forse dovuta a herpes o citomegalovirus che però non è stata confermata dalle analisi cliniche. A seguito di cura con antibiotici e cortisone per questa infezione ,Rovamicina e Metakelfin in due cicli di 21 gg. accade che al termine del primo ciclo di 10 gg., molti dati rientrano nella norma, e anche AST , ALT e GGT sembrano diminuire. Ma al termine del secondo ciclo questi ultimi aumentano ossia AST 102 - ALT 122 - GGT 163 - LDH 489. Sospende la cura e assume per 15 gg. circa Legalon ed Epaclin dopo i pasti principali.Risultati ad oggi: l'infezione all'occhio è diminuita ma ci sarebbe ancora bisogno di cure, prossima tappa è il controllo oculistico; Aumento della bilirubina totale 1.20 - diretta 0,42 ; diminuzione AST :13; aumento ALT:152; GGT 150; Leucociti 3,38; Piastrine 89.Ho dimenticato di aggiungere che il DNA del virus epatite b non risulta essere attivo e pertanto il medico non ritiene di poter prescrivere medicinali per l'epatite (interferone...ecc ecc) e ho anche dimenticato di aggiungere che mio marito non fa uso di alcol, beveva 1/2 bicchiere di vino rosso a cena e già da un pò non ne fa più uso; è uno sportivo che segue dieta alimentare sana.Mi scuso per questa lunghissima lettera e sarei contenta se il medico che mi risponderà riuscirà a trovare un barlume in questa patologia.Augelli Maria Rosaria