01-06-2003

Presenza di cefalea,perdita di concentrazione, tachicardia

Non raramente si presentano nel mio ambulatorio pazienti con una sintomatologia non ben definita con presenza di Cefalea, malessere generale, perdita di concentrazione, tachicardia. Pur sospettando la presenza di un disturbo d’ansia fino a dove devo spingere i controlli per escludere una Patologia internistica? Quando sono abbastanza sicuro per fare Diagnosi di disturbo d’ansia?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Non esiste una regola generale che guidi la ricerca di una patologia internistica alla base della sintomatologia descritta. Quando le più probabili cause internistiche della sintomatologia descritta sono state escluse bisognerà ricercare gli elementi psicopatologici che ci permettono di effettuare una diagnosi psichiatrica in quanto la sintomatologia descritta può essere legata a numerosi disturbi psichiatrici, quali i Disturbi dell’Umore o i Disturbi Somatoformi, e non necessariamente appartiene alla sfera dei disturbi ansiosi. Elementi validatori della diagnosi di uno specifico disturbo d’ansia, sono rappresentati dalla presenza di elementi psicopatologici ansiosi (vedi articolo dello psichiatra) sia nell’anamnesi personale remota del paziente che nell’anamnesi familiare. La diagnosi di uno dei Disturbi d’Ansia non deve essere intesa come un processo “passivo” semplicemente suggerita dall’assenza di elementi suggestivi di una patologia internistica o comunque non psichiatrica, ma come un processo “attivo” legato all’individuazione di elementi psicopatologici specifici.

A cura del Dott. A.Catellani e del Dott. G. Perna
TAG: Malattie psichiatriche | Psichiatria | Salute mentale
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