Buonasera, ho trentasette anni, soffro fin da ragazzo di prostatite anche se solo da dieci anni vado periodicamente da diversi urologi (causa organizzazione SSN) in risposta a di queste prostatiti recidive (o almeno è ciò che mi è sempre stato diagnosticato). Nell'inverno 2011 il dolore acuto (stilettata) a 4-5 cm dall'ano che in genere regrediva spontaneamente migliorando la dieta ed evitando alcol e caffè, si è trasformato in un dolore sordo con la sensazione di contrazione della zona intorno all'ano. Dopo visite urologiche in successione (antibiotici + decongestionanti + cortisonici in supposta) andai da un proctologo il quale mi diagnosticò un ipertono dello sfintere anale e mi spiegò che insistendo le due patologie sullo stesso fascio di nervi era stato facile per me confondere i due dolori. (Ma a quel punto mi chiesi come gli urologi interpretino la prostata durante le ER). Comunque mi curò con antrolin, ozonia 10 e bidet caldi. La colonscopia fu completamente negativa e il dolore gradualmente passò. Ora, a inizio gennaio 2012, anche in seguito ad eccessi alimentari, in concomitanza con colite apparso un dolore ai testicoli. L'ennesimo urologo (grazie al SSN si cambia sempre) dopo l'esplorazione rettale mi ha diagnosticato una prostatite e una congestione prostatica e mi ha prescritto unidrox 600 per 15 gg, xatral 10 mg per tre mesi, topster supposte. Passati 15 giorni il dolore ai testicoli è sparito, ma è tornato il tristemente noto dolore sordo e di contrattura sempre a 3-4 cm dall'ano. Fatto una ecografia al ventre da cui è risultato un calcolo al rene sx e una steatosi di II grado al fegato, ma la prostata è al suo posto e di dimensioni normali. Tuttavia, a questa sensazione di dolore sordo di congestione è associato uno stimolo alla minzione (fortissimo anche solo stando seduti). Chiudo con alcune domande:- è possibile che abbia ancora la prostatite?- è possibile che ce l'abbia in concomitanza con un ipertono allo sfintere anale?- devo tornare dal proctologo, dall'urologo o da tutti e due?- tenendo conto che le spermiocolture erano negative mentre mi diagnosticavano le varie prostatiti, è possibile che non esista un esame più "oggettivo" dell'esplorazione rettale?- se le prostatiti non hanno legami diretti con la colite quale può essere stata la causa dell'ipertono, il topster?- esiste una figura professionale che possa aiutarmi ad affrontare le due eventuali problematiche con una certa "visione d'insieme"?Scusate il tono di urgenza, ma sono tanto sofferente per questa specie di dolore costipato, quanto esasperato all'idea di iniziare nuovamente un calvario da un medico che certamente non rivedrò più e la cui ricetta di guarigione sarà come minimo criticata dal successivo.Grazie per ogni eventuale aiuto. Sento di averne fortemente bisogno.