Gentile dott. sono un ragazzo di 28 anni, alla mia ragazza di 29 anni è stato diagnosticato un Carcinoma all'utero, al primo stadio e molto superficiale. Il suo ginecologo in un primo momento l'ha messa in allerta poichè lei tendeva a "scappare" dal problema e l'ha spaventata, poi, una volta capito la situazione si è lasciata convincere a fare qualcosa. Ha fatto qualche cura ormonale e successivamente il ginecologo gli ha detto che era tutto tranquillo, è al primo stadio, superficiale e non preoccupante. Ora effettuerà a breve la Conizzazione con asportazione del Tumore e il medico le ha detto che si risolverà tutto tranquillamente e che non avrà problemi in futuro come recidive, etc. Si tratta insomma di uno stato molto iniziale del problema, e che quindi non avrà conseguenze. E' così davvero? Ci sono possibilità di recidiva dopo anni o vista la situazione è possibile dire con relativa certezza che le probabilità di ritorno sono bassissime? Le hanno detto che dovrà fare controlli circa una volta ogni 1-2 anni come tutte le donne che hanno una vita sessuale normale. Potete chiarirmi le idee? Vi ringrazio anticipatamente.