26-10-2014

qual'è la paura finale?

Salve,sono una ragazza di 21 anni. Ho sempre sofferto di ansia e un periodo particolarmente stressante della mia vita ho avuto un attacco di ansia ma fu un caso singolo. Ho sempre avuto ossessioni del tipo " esco solo in luoghi dove c'è un bagno " oppure " ho paura di soffocare mentre mangio" o cose così. Da qualche tempo ho l'ossessione di essere omosessuale. Premetto che da 6 mesi sono fidanzata con un ragazzo che amo,prima storia d'amore,prima volta e soprattutto prima volta che riesco a legarmi a qualcuno. Sesso piacevole,sono coinvolta ed eccitata. Il problema nasce quando una volta facendo sesso con lui si è inserito il pensiero ossessivo che potevo essere lesbica e per darmi una risposta ho pensato a delle donne e ho raggiunto dopo poco l'orgasmo. Da quel momento non mi riesco a dare pace e mi accorgo che se effettivamente penso ad una donna mi eccito,anche se nella realtà non è così. Un'altra cosa che volevo chiederle è questa: tutto questo pensiero è nato da una mia amica appiccicosissima nei miei confronti,che tutti dicevano essere omosessuale e che effettivamente a primo impatto poteva dare quell'idea. Una volta metabolizzato questo concetto ho iniziato a pensare che lei fosse lesbica e che lo fossi anche io e mi prende come ansia ed eccitazione ogni volta che mi arriva un suo messaggio o che penso a lei ma anche immotivatamente. Magari mi appare nella homepage di Facebook che lei ha messo mi piace a una pagina e io subito mi sento come eccitata. La mia domanda è: può l'ansia produrre un' eccitazione fittizia? Mi scuso per essermi prolungata ma in un unica domanda scritta è difficile essere brevi,ringrazio anticipatamente.
Risposta di:
Dr. Mauro Savardi
Specialista in Psicologia clinica e Psicologia e Psicoterapia

Buongiorno il problema forse non è tanto se l'ansia possa produrre un' eccitazione fittizia ma il contrario ossia quello che lei ha riferito relativamente al fatto che nel momento in cui interviene qualcosa che possa apparire come “non controllabile o apparentemente desueto” ciò le provoca ansia e preoccupazione; ad esempio
- Uscire solo in luoghi dove c'è un bagno
- Avere paura di soffocare mentre mangio
- Fantasia sessuale del pensare a delle donne
Ciò lo può evidenziare ragionando ad esempio sulle preoccupazioni a cui fa riferimento nei termini di qual è la paura finale? Nel soffocare mentre mangia la paura finale è evidente, nelle altre due non è così scontato. Potrebbe esserle utile in questo la consulenza di uno psicologo?