Quasi due anni fa mi sono sentita male in ufficio e mi è stata diagnosticata una crisi ipertensiva. Ho fatto tutti gli esami del caso (ecg, ecg dinamico, eco, eco ai reni, Sangue etc) tutti negativi = ipertensione essenziale. L'holter 24 h ha evidenziato una media di 150/95 con il rispetto dei ritmi sonno-veglia, con valori pressori notturni anche molto bassi (100-66). Mi è stata prescritta Karvea 300mg, poi "scalata" a Karvea 150mg, fino ad assumerne metà e poi sospendere del tutto. Negli ultimi sei mesi, senza cure, avevo valori ottimali (130/80) sia nelle misurazioni casalinghe che dal medico. Preciso che i miei picchi pressori sono sempre stati legati alla mia forte emotività e a crisi di panico, ma mi è difficile capire quale sia la causa e quale l'effetto (mi è stato prescritto anche il Lexotan, che mi ha aiutato molto). Durante le ultime due settimane, causa forte stress da cambio lavoro, sono tornata a valori anche molto alti (150/100), con tutti i sintomi relativi (calore, Vertigini, ronzii) e ho iniziato nuovamente la terapia che mi ha immediatamente riabbassato i valori. Non sono in sovrappeso ma fumo più di un pacchetto al giorno; non faccio sport. Ho ancora qualche speranza, smettendo di fumare e facendo sport, e magari cercando di controllare l'Ansia e l'emotività, di poter evitare la pastiglia, almeno per qualche anno? Grazie per il vostro servizio.