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17-10-2018

Rigonfiamento ascellare

Salve,

ho 33anni. Ho una bambina di 3anni, come è nata lei ed ho iniziato ad allattare, ho avuto un rigonfiamento ascellare. Il mio medico di base, mi prescrisse degli antinfiammatori rassicurandomi, in quanto erano delle ghiandole infiammate. Il rigonfiamento con il tempo è diventato sempre maggiore arrivando a 5cm di diametro (eco fatta). In ospedale un dottore chirurgo, penso bene di aspirare con una siringa, sicuro che fosse pus. Invece, fuoriusco liquido roseo. Da quel momento inizió il mio calvario.

La mano e il braccio iniziarono a diventare “pesanti” non avevo piu una buona circolazione sanguigna, tanto da ritrovarmi la mano scura e gonfia. Mi affidai alla cura di un chirurgo privato, dove questo 25 maggio mi operó. Definendo il mio problema come “fistola ascellare cicatrizzata”. Ad oggi il mio problema persiste. Mi ritrovo con una ferita di 10cm, esteticamente inguardabile, con un rigonfiamento sempre presente e di un dolore atroce e cosa ancor piu grave con ripetuta apertura della ferita e quindi soggetta sempre a gravi infezioni. Certa di una risposta Anticipatamente ringrazio

Risposta di:
Dr. Luca C. Rovati
Specialista in Chirurgia della mano e Chirurgia maxillo-facciale
Risposta

Buongiorno signora, è difficile dare consigli sensati via sms, solo dopo una accurata visita e analisi degli esami è possibile esprimere un parere, nel frattempo se ritiene che la diagnosi e terapia siano corretti,le consiglierei di rivolgersi ad un di vulnologia che saprà aiutarla con le medicazioni e le terapie locali per una pronta risoluzione della ferita Cordialmente Luca C Rovati

TAG: Adulti | Arti superiori | Chirurgia generale | Chirurgia plastica‚ ricostruttiva ed estetica | Ghiandole e ormoni | Infezioni | Salute femminile | Terapie
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