27-05-2008

Ripercussioni della valvola aortica bicuspide

Dall'ecocardiogramma fatto a mia figlia di 15 anni per stabilire l'entità di un soffio sistolico ubiquitario, è emerso: "Ispessimento delle cuspidi aortiche, di cui non è possibile valutare con certezza il numero, con minima ed emodinamicamente insignificante insufficienza; minimo rigurgito tricuspidale e mitralico." Il cardiologo a voce ci ha detto che la valvola aortica, oltre che ispessita, gli sembrava "bicuspide", ma non ne era sicuro. E' una cosa preoccupante e quali ripercussioni può avere sulla vita di mia figlia? Grazie e cordiali saluti Una mamma
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
Risposta
La valvola aortica bicuspide è una condizione molto diffusa nella popolazione generale, e non dà alcun problema per diversi decenni. Negli anni tuttavia una valvola che non è “normalmente” progettata (la valvola aortica normale è “tricuspide”) tende ad usurarsi ed in diversi casi questo comporta un intervento oltre la quinta decade di vita. Se sua figlia risultasse davvero con una valvola aortica bicuspide, sarà soggetta a controlli ecocardiografici periodici per tenere “sotto controllo” la valvola aortica ed anche l’arteria aorta, per il resto potrà svolgere una vita del tutto normale (senza sport a livello agonistico), e dovrà ricordarsi di assumere dell’antibiotico tutte le volte che si sottoporrà a cure odontoiatriche. Di quest’ultimo aspetto ne parli con il suo Medico di fiducia.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare