Gentile dottore. Ho perso mio padre di epatite c circa un anno fa. Da allora quando mi capita di andare a trovare mia madre (io abito in un'altra zona), ossia nell'abitazione dove viveva mio padre, non riesco più a bere un caffè o mangiare un qualsivoglia piatto perché sono ossessionato dall'idea che una con una posata o con un qualsivoglia bicchiere possa contagiarmi.L'altro giorno si festeggiava in quella casa il compleanno di un mio fratello e quando sono arrivato ho trovato un piatto con un pezzo di dolce ed un cucchiaino infilato. Ho mangiato inizialmente serenamente questo dolce, ma poi dopo sono stato assalito dalla paura che quel cucchiaino fosse sporco o infetto. Ho chiesto a mia madre se questo cucchiaino fosse stato lavato, e naturalmente mia madre anche sdegnosamente mi ha detto di si e che lava sempre molto bene sia bicchieri che posate. Ciononostante sono in paranoia, continuo a pensare che magari questo cucchiaino potesse avere una piccolissima traccia infinitesimale di saliva che questa possa essere finita sul dolce che mangiavo e poi in bocca e li infettarmi.Da tutte le cose lette finora mi parrebbe che questo sia impossibile che succeda, oltretutto son certo che mia madre lavi qualsiasi posata o bicchiere benissimo e poi oltremodo mi riesce difficile pensare che se anche ci fosse un virus dell'epatite c. Questo sarebbe stato oltremodo sommerso dal dolce prima di finire nella mia bocca (non vedo un processo diretto di penetrazione del virus). Ho letto poi che la saliva non è infettante, saliva che poi sicuramente non c'era essendo un cucchiaio lavato. La prego mi aiuti, mi dia una risposta che mi consenta di uscire da questa paranoia. Grazie