Saluti.Sono un ragazzo di ventuno anni che crede di aver avuto un rapporto con una ragazza a rischio. Innanzitutto, considero la ragazza a rischio perché non è estranea a pratiche come "l'ingoio" o il "sesso anale" (che non so se praticava con o senza preservativo, pur sperando nella prima). Le spiego la dinamica. La penetrazione è stata mediata dal preservativo, due, per l'esattezza, e quindi posso affermare che dal quel punto di vista non temo nulla di reale.Per quanto riguarda il sesso orale, invece, ho delle fondate paure, poiché prima che ci fosse il rapporto vero e proprio le ho stimolato la vagina oralmente, seppur mi sia limitato quasi soltanto a usare le labbra e l'atto sia durato praticamente nulla (lei era eccitata ed è voluta passare senza troppi complimenti alla penetrazione). Io so che, seppur il rischio sia minore in caso di sesso orale, esso sussiste pur sempre ed è da qualche giorno che sono preoccupato. Lei mi ha assicurato di non avere malattie veneree, ma sinceramente non so su che basi lo dica, e ora non posso chiederle altri dettagli sulla propria vita sessuale passata o sulla propria salute perché abbiamo rotto e non ci frequentiamo più. Cosa pensa dovrei fare?