22-11-2017

Ritardo del ciclo con pillola del giorno dopo?

Gentile dottore, la mia sarà una spiegazione piuttosto lunga, quindi la ringrazio già anticipatamente per la pazienza! Parto col dire che intorno al 20 agosto circa ho assunto EllaOne per via di un rapporto con coito interrotto, e pochissimi giorni dopo mi sono venute regolarmente le mestruazioni. A settembre il ciclo è ritardato di quasi due settimane, slittando così al 3 ottobre circa. All'epoca non ci pensai, attribuendo il ritardo al forte stress di quel periodo e al fatto che, dal prendere Inofert Combi tutto il mese (prescrittomi a luglio, ho fatto così luglio e agosto), avevo cominciato ad assumerlo 15 giorni al mese. Dunque, non appena è iniziato ottobre, ho riiniziato a prenderlo tutti i giorni.

Successivamente, dal 9 ottobre circa al 13 ho avuto uno o due rapporti con una lievissima percentuale di rischio (il mio ragazzo cominciava la penetrazione senza preservativo per poi infilarlo poco dopo). Il 14 mi sono trasferita per motivi di studio, e ho cambiato radicalmente abitudini, stile di vita, alimentazione (la quale ammetto che per un mese è stata pessima). Il 1° novembre ho avuto un altro rapporto con le modalità descritte prima, ma con un rischio maggiore: il lasso di tempo senza preservativo è stato maggiore, e inoltre quando è stato infilato il mio ragazzo aveva cominciato a sentirsi in procinto di eiaculare (ma specifico che poi comunque ha eiaculato dentro il preservativo).

Così, spaventata dal pensiero del liquido preseminale, meno di ventiquattr'ore dopo ho preso EllaOne (specifico che entrambe le volte ho assunto questo e non Norlevo perché prendo il Keppra quotidianamente). Tuttavia, ad oggi, 21 novembre, le mestruazioni non mi sono ancora arrivate. Segnalo due cose che mi hanno lasciata molto perplessa e preoccupata: delle perdite biancastre, simili in tutto e per tutto a quelle da ovulazione, avute per qualche giorno la settimana scorsa, e tre cali di pressione, due la settimana scorsa e uno oggi.

Ho intenzione di fare sia un test di gravidanza sia una visita ginecologica (ho rimandato il primo per la grandissima ansia) ma intanto le domando: 1. quante probabilità effettive ci sono che io sia incinta? 2. nel caso non lo sia, questo enorme ritardo può essere dovuta all'ultima pdgd assunta? O ad entrambe? Anche il ritardo di settembre può essere dovuto alla pdgd di agosto? 3. è anche remotamente possibile che quelle perdite bianche siano effettivamente ovulazione? 4. è opportuno prendere la pdgd per via del liquido preseminale o è eccessivo? Mi scusi davvero per le tante domande e la lunga spiegazione ma sono davvero in ansia! Grazie ancora!

Risposta

Gentile ragazza, purtroppo è impossibile definire con una precisa percentuale numerica il suo rischio di gravidanza indesiderata.Tenga presente che per effettuare correttamente il proprio compito il profilattico va indossato all'inizio del rapporto penetrativo. Pertanto la modalità con cui si sono svolti i rapporti che lei descrive è comunque a rischio.Ciò non toglie che la doppia assunzione della pillola EllaOne,i cambiamenti di vita,di ambiente e di alimentazione possano aver giocato un certo ruolo nella situazione di ritardo attuale.

Anche la tipologia del muco vaginale non si può considerare indice,in assoluto,di avvenuta ovulazione.Pertanto ritengo che solo l'esecuzione di un test di gravidanza,possibilmente ematico,potrà dirimer ogni dubbio. Cordiali saluti Piergiorgio Biondani.

TAG: Farmacologia | Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile | Sessualità
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