27-06-2012

Salve dr, premetto che sono una donna di 35 anni,

Salve Dr, premetto che sono una donna di 35 anni, ho un'angioma cavernoso fronto polare destro, scoperto nel 2004 durante un RM. I primi segni li ho avuti a Settembre 2011, con 2 forti crisi epilettriche nello stesso giorno distanziate solo 1 ora l'una dall'altra, ed infatti da RM avevano notato una micoremoraggia dall'angioma. Da allora sono in terapia con luminale 100 ed ho ripetuto la RM a Nov. 2011 in cui non vi arano piu' segni di emorraggia. Ad Aprile ripeto l'EEG e risulta che: "Attivita elettrica celebrale caratterizzata da dominante Beta, ipovoltato misto a Theta, e a sporadico Alfa occipitale, instabile ed ipovoltato. In temporale sinistro sporadico Theta di basso voltaggio in brevi sequenze. Non modifiche significative alle prove attivatrici. Conclusioni, attivita' elettrica di fondo in prevalenza di tipo desincronizzato. Modeste anomalie lente in temporale sinistro". Dr. sono molto preoccupata perche' so di avere questo angioma cavernoso fronto polare destro, ma perche' ora risulta anche questa anomalia a sinistra, cosa vuol dire? A breve ritirero' anche il risultato della RM fatta alcuni giorni fa. La ringrazio del consulto.
Risposta

Non trovo alcuna attinenza tra il risultatodi questo EEG e la storia di epilessia secondaria al sanguinamento dell'angioma. Quest'EEG in sostanza ci dice (o meglio, il refertatore ci dice) che il suo livello di attivazione della corteccia era in quel momento più alto rispetto a quello che si ottiene facendo rilassare bene il paziente (in sostanza era un pò agitatella) e che, ogni tanto, nella zona temporale sn si attivava una generazione di potenziali diversi dal solito, ma non necessariamente di natura epilettica. Io starei tranquilla, perchè è assai probabile che gli attacchi epilettici trascorsi non fossero legati alla presenza dell'angioma, ma al suo sanguinamento.

Saluti

TAG: Malattie neurologiche | Neurologia