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14-02-2006

Salve ho 42 anni, sono stato sottoposto a

Salve ho 42 anni, sono stato sottoposto a Febbrario 2005 ad una Angioplastica per una "iva" chiusa al 90%, non ho avuto infarti, a novembre 2005 mi sono fatto il controllo ed era tutto a posto ancora "ottimo risultato angiografico", mi hanno consigliato di fare movimento e di dimagrire sono 96 kg x 178cm di H, ho Familiarità mio padre è morto di infarto, ho notato facendo palestra che i miei battiti sono più veloci rispetto ad altre persone che fanno esercizi con me, i miei battiti salgono abbastanza velocemente, il mio medico mi ha consigliato di non superare i 140 battiti al minuto ma così facendo non posso neanche fare jogging mi devo fermare, anche in piscina avendo un cardiofrequenzimetro ho notato che a stento posso fare una vasca a stile libero dopodichè mi devo fermare per far calare i battiti, da cosa può dipendere? Che sono fuori allenamento, dalla mia malattia, o da una ereditarietà di battiti veloci? come mi devo comportare? Grazie infinite per la risposta.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
L’essere soprappeso e la mancanza di allenamento costituiscono ambedue condizioni favorenti l’eccessiva tachicardia da sforzo. L’aumento di frequenza infatti è un tentativo dell’organismo di aumentare l’apporto di sangue ossigenato ai tessuti che è alterato nelle suddette situazioni. Nel primo caso il consumo di ossigeno o dell’organismo è aumentato e la tachicardia non fa altro che compensare questa aumentata necessità metabolica. Nel secondo caso l’utilizzazione ed il trasporto dell’ossigeno sono molto differenti nelle persone che effettuano attività fisica continuativamente. L’esercizio fisico favorisce un rendimento migliore e ciò si riflette in una minor tachicardia da sforzo. Dunque, per venire a Lei, se la funzione del suo cuore non è stata compromessa dalla malattia coronarica e non sono stati evidenziati problemi “pendenti” un progressivo dimagrimento, anche attraverso un allenamento fisico graduale, dovrebbero portare ad una soluzione del problema riscontrato.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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