10-04-2006

Salve, innanzitutto complimenti per il sito e il

Salve, innanzitutto complimenti per il sito e il servizio che offrite. ho 20 anni vado in palestra +/- 2volte/sett. devo fare un semplice intervento in anestesia locale assistita per asportare due molari anche se il prof. che mi operarerà ha detto che è trattata come un'anestesia generale. per questo ho fatto le analisi del sangue, tutti i valori sono in regola, compreso transaminasi, gamma gt, numero di dibucaina, colinesterasi, globuli rossi (5.550.000), gl. bianchi, emoglobina (16,6), formula leucocitaria, tempo di protrombina, l'unico valore alterato è (a parte le leggere alterazioni riportate tra parentesi) è la bilirirubinemia [1,8]. Il mio timore è che l'anestesista non mi faccia sostenere l'intervento o disponga ulteriori esami. premetto che ho fatto le analisi la mattina a stomaco vuoto avendo mangiato la sera prima soltanto una pizza, e venivo da un periodo di stress psico-fisico elevato avendo sostenuto un esame universitario particolarmente pesante, anche nella preparazione, + di un mese, il giorno prima. avevo però inoltre fino a circa 15 gg. prima delle anlisi fatto uso di marijuana (1-2 spinelli al giorno). è possibile un collegamento cn questo fattore? e se si o cmq per il valore alterato devo preoccuparmi? l'anestesista, medico di base o zio medico potrebbero ritenere che l'alterazione sia dovuta alla marijuana del cui uso non sono però a conoscenza? ho smesso per altri motivi e sarebbe veramente spiacevole essere "scoperto" proprio ora che non ne faccio + uso. scusatemi per il poema, grazie in anticipo.
P.s.: se possibile fate presto, è importante. ancora grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Il lieve aumento della bilirubinemia può essere in relazione ad una condizione del tutto benigna, di natura costituzionale, che prende il nome di “sindrome di Gilbert”. Non è una malattia e non richiede alcuna precauzione particolare. Da notare che in tale caso il valore della bilirubina può aumentare soprattutto in conseguenza di digiuno o di stress fisico intenso. Non è collegabile all’uso di marijuana. Non è un motivo di sospendere l’indicazione all’intervento chirurgico.
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