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26-07-2006

Salve, mi chiamo augusto, sono della provincia di

Salve, mi chiamo Augusto, sono della provincia di Roma e ho 30 anni, ho una situazione che vi vado a descrivere di seguito che mi sta rendendo la vita difficile e vorrei un parere. Soffro da circa 5 anni di extrasistolie, ho fatto diversi holter nel corso degli anni e a volte erano 800 sopraventricolari e 8 ventricolari, a volte i numeri cambiavano ma comunque c'erano sempre, ho fatti altri esami cardiologici tipo eco, ecg normale e da sforzo, insomma alla fine il risultato era sempre lo stesso, il mio cuore è sano, a parte qualche piccola stupidaggine (così l'hanno definita i dottori) che hanno tutti, e un recupero un pò lento su quello da sforzo (sono sovrappeso altezza 173 peso 88 kg). Circa 6-7 mesi fa ho avuto per circa 30-40 minuti il cuore praticamente impazzito, sentivo extrasistolie continue, tachicardia e quindi corsa al pronto soccorso e poco prima di arrivare il caso a voluto che mi era passata e quindi anche li non è risultato nulla. Comunque normalmente ho extrasistolie fastidiose tutto il giorno e dopo l'ultimo holter il Prof. Prati mi ha consigliato di prendere mezza pasticca di Atenololo la sera prima di dormire ma sinceramente apparte il fatto che i battiti mi si sono un pò rallentati le extra ci sono sempre, tra l'altro io soffro di ernia iatale con tutti i problemi digestivi che ne susseguono e alcuni cardiologi mi hanno detto che potrebbe influire molto, altri mi hanno detto di no. Ora quindi con tutti questi pareri discordanti non so cosa fare, a chi credere, l'unica cosa che vorrei sapere è se da queste cose se ne esce oppure no?? La cura che faccio è giusta?? (tra l'altro se provo ad interromperla per un paio di giorni il cuore mi va molto più veloce, circa 100 btm e mi prendono anche dolori vari), tra l'altro io soffro da circa 10 anni di ansia e attacchi di panico, insomma ho un quadro clinico complesso secondo me. Scusate le lunghezza e la confusione della lettera ma spero di aver inserito tutti i parametri che vi consentono di darmi una preziosa risposta. Grazie e arrisentirci.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Certamente ha inserito tutti i dati necessari. Le frequenti extrasistoli sono sicuramente correlate sia al suo soprappeso, sia all’ernia iatale, sia (soprattutto) alla Sua sindrome ansioso-depressiva. Quello che riferisce alla sospensione del betabloccante suggerisce di continuarlo. E’ però possibile che dimagrendo, curando bene l’ernia iatale ed anche contrastando, con misure farmacologiche e non, gli aspetti psicologici la Sua sintomatologia possa migliorare significativamente. Ad ogni modo Le avranno già detto che si tratta di una situazione benigna, magari fastidiosa, ma che non mette a repentaglio la sua vita.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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