03-04-2008

Salve, mia figlia martina di 16 anni, pratica la

Salve, Mia figlia Martina di 16 anni, pratica la pallavolo, anche a livello agonistico, in seguito alla visita annuale obbligatoria, dal test sottosforzo è emerso quanto segue: ECG a riposo normale, al 4.3O minuto dello Sforzo comparsa di Tachicardia parossistica sopraventricofare cessata spontaneamente dopo poco più di un minuto. A seguito di ciò le sono state segnate le analisi di rutine, da cui tutto è risultato nella norma, poi le è stato eseguito l' holter per 24 ore da cui sono risultate le seguenti conclusioni: Ritmo sinusale a frequenza cardiaca media di 73 battiti/minuto. La frequenza cardiaca massima è stata di 165 battiti/minuto alle ore 16.58, durante esercizio fisico. La frequenza cardiaca minima è stata di 49 battiti/minuto alle ore 3.55, Sono stati registrati 5 battiti ectopici sopraventricolari isolati. Non sono state registrate modificazioni significative della ripolarizzazione ventricolare. Il medico responsabile dice che ancora non si sente di rilasciarle il certificato per uso sportivo, vuole eseguire altre visite e indagini. Secondo Voi, noi genitori ci dobbiamo preoccupare? Mille grazie e cordiali saluti Carmelo saraceno
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Gentilissima signora, Nessuna preoccupazione perché la tachicardia parossistica sopraventricolare è un’aritmia benigna. Le cito alcuni esempi di famosi sportivi ( Bitossi , campione di ciclismo, si fermava per l’aritmia e se la interrompeva spontaneamente riprendendo la corsa arrivando primo in molte gare ) (Fava , un campione di atletica, aveva la stessa aritmia ma ciò non gli impediva di gareggiare e vincere). Sicuramente il suo cardiologo vorrà valutare al meglio la situazione e comunque qualora l’aritmia si dovesse ripresentare oggigiorno è possibile eliminarla completamente con un intervento per cutaneo che è la radioablazione mediante catetere. Saluti a Martina
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare