Sulla base di quello che riferisce è ragionevole pensare che si tratti di extrasistoli (battiti cardiaci anticipati seguiti da una pausa un po’ più lunga del normale). In soggetti con prolasso della mitrale sono più frequenti rispetto alla popolazione generale. La negatività degli esami che ha eseguito dovrebbero tranquillizzarla. Elimini comunque eventuali fattori di rischio cardiovascolare (esempio fumo ecc…).