La sospensione dei farmaci per dimagrire, inclusi gli agonisti del GLP-1, è associata a una rapida ripresa del peso e alla perdita dei benefici cardiometabolici. È quanto emerge da una revisione sistematica e meta-analisi pubblicata su The BMJ.
Stop ai farmaci per l’obesità: cosa emerge dallo studio
Una recente ricerca ha analizzato 37 studi clinici per un totale di 9.341 adulti con sovrappeso o obesità trattati con farmaci dimagranti per almeno 8 settimane e monitorati dopo la sospensione della terapia. Tra i medicinali valutati figurano orlistat, semaglutide e tirzepatide.
L’obiettivo era capire quanto velocemente si verifica la ripresa di peso dopo lo stop ai farmaci per l’obesità e confrontare questo andamento con quello osservato nei programmi basati su dieta, attività fisica e supporto comportamentale.
I risultati mostrano che, dopo l’interruzione della terapia, il recupero medio è di circa 0,4 kg al mese, con la possibilità di tornare al peso iniziale in circa 18 mesi. Parallelamente, i benefici su pressione arteriosa, glicemia e colesterolo si riducono progressivamente, fino a tornare ai valori di partenza in circa 1,4 anni.
Un dato rilevante è che la ripresa del peso risulta più rapida rispetto ai programmi di gestione comportamentale, dove l’aumento medio è di circa 0,1 kg al mese.
Questo rafforza l’idea che i farmaci per dimagrire siano efficaci nel breve periodo, ma che la gestione dell’obesità richieda un approccio strutturato e continuativo per mantenere i risultati nel tempo.
Perché il peso torna dopo la sospensione dei farmaci dimagranti?
Gli agonisti del GLP-1 funzionano riducendo l’appetito e aumentando il senso di sazietà. Quando il trattamento viene interrotto:
- L’effetto sull’appetito si riduce.
- Possono riemergere i meccanismi biologici che favoriscono l’aumento di peso.
- Se non sono stati consolidati cambiamenti nello stile di vita, il rischio di recupero aumenta.
Secondo gli autori, il problema non è l’efficacia del farmaco, ma la mancanza di una strategia di mantenimento a lungo termine.
Farmaci per dimagrire e gestione cronica dell’obesità
Lo studio pubblicato sul The BMJ suggerisce cautela nell’uso a breve termine dei farmaci anti-obesità senza un approccio integrato.
L’obesità è una patologia cronica. Interrompere il trattamento senza un piano strutturato può portare a:
- recupero ponderale rapido
- perdita dei benefici cardiovascolari
- possibile frustrazione e demotivazione del paziente.



