14-03-2006

Salve sono un giovane collega. il quesito che vi

Salve sono un giovane collega. Il quesito che vi pongo è relativo a mia madre. Lei soffre di ipotiroidimo (assume eutirox 0.125), e presenta ecocardiograficamente un annulus aortico ed un'Aorta ascendente lievemente dilatate. Soffrendo di lieve ipertensione 150/90 pensavo di iniziare un trattamento. Ora il quesito è: dovendo scegliere tra un beta bloccante ed un ace inibitore cosa dovrei preferire? Mi pongo questo problema sapendo che il beta bloccante è indicato nelle dissezioni aortiche, ma che però tende a inibire perifericamente la conversione di T4 a T3 (vanificando Terapia con eutirox). D'altronde soffrendo mia madre di policistosi epatica e renale pensavo di iniziale terapia con lisinopril che essendo non profarmaco non sovraccaricherebbe il fegato. Intanto però mi assila il sapere che nella dissezioni aortiche il beta bloccante è di prima scelta, ma intanto maschererebbe eventuale tireotossicosi factitia. Che fareste? E poi il beta bloccante è così un toccasana per l'aorta? Vi ringrazio anticipatamente e mi scuso per i miei molti quesiti. Porgo complimenti per la vostra rubrica.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Le perplessità sul betabloccante sono in questo caso almeno parzialmente giustificate. In ogni caso l’approccio di una terapia iniziale con un ACE-inibitore come il lisinopril non pone problemi di sorta. Per quanto riguarda l’impiego del betabloccante nel campo della patologia aortica, sembra di capire che qui si tratti di una lieve ectasia e quindi non mi farei condizionare da questo aspetto.
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