30-05-2008

Salve, sono un ragazzo di 25, sportivo da sempre.

Salve, sono un ragazzo di 25, sportivo da sempre. Da qualche anno soffro di aritmia. All'inizio avvertivo solo qualche extrasistole, ma ora l'holter ha mostrato che le extrasistoli sono più di 1000 in un giorno, di cui una ventina doppie. Periodicamente faccio tutti gli esami del caso ,a sia Holter che Ecodoppler che qualsiasi altro esame, anche sotto sforzo, dicono che il cuore sta bene. Certamente questa aritmia è innescata anche da fattori psicologici (più ci pensi e più ti vengono), ma negli ultimi 6 mesi sento di continuo frequenti aritmie dopo i pasti. La mia domanda riguarda quindi il collegamento tra aritmia e digestione. Ho sempre avuto problemi con la digestione, infatti mentre normalmente un pasto si digerisce in 3-4 ore, io lo digerisco completamente in 6-7 ore. Ultimamente sento anche un leggero dolore al petto, proprio in corrispondenza del cuore, specialmente dopo i pasti.. Che esame mi consiglia? Da quel che ne so l'unico esame per lo stomaco significativo è la gastroscopia, e per l'aritmia è la solita ablazione, ma se il problema riguarda lo stomaco l'ablazione risulterebbe inutile. Cosa mi consiglia quindi? Grazie Mille Fabrizio
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Non ci sono indicazioni alla ablazione per una semplice extrasistolia ( che cosa e dove bisognerebbe “ablare”? ). Se non vi è cardiopatia associata ( visita, ecg, eco e prova da sforzo normali) il disturbo per quanto fastidioso, non è pericoloso. Può esserci una correlazione con problemi digestivi (ernie jatali, calcoli al fegato, colecisisti), ma a volte è l’ ipertono del sistema simpatico – aumentato dopo l’ ingestione del cibo – che favorisce l’ aritmia, per cui i farmaci betabloccani potrebbero essere efficaci a ridurre il fastidio.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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