29-04-2008

Salve sono un regazzo di 32 anni, dalla nascita mi

salve sono un regazzo di 32 anni, dalla nascita mi è stato diagnosticato un soffio cardiaci interventricolare, sono stato seguito periodicamente da diversi cardiologhi fino all'età di circa 18 anni dopodichè mi è stato consigliato di eseguire dei controlli più saltuariamente(ogni 3-4anni) dato che a loro dire la situazione si era stabilizzata. In queesti ultimi giordi ho tuttavia eseguito un ecocardiogramma dal quale si è scoperto una pressionepolmonare (valvola tricuspidale) di circa 80/100mmHg, nella seguente visita il cardiologo mi ha fatto immediatamente prenotare un ETE dicendomi che se questo esame conferma tali valori devo subire un intervento per chiudere il soffio. volevo sapere di che genere di intervento si tratta e che conseguenze avrà la mia vita che fino ad ora è stata molto attiva nel piano fisico? In attesa della vostra risposta vi ringrazio vivamente.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
In termini tecnici il soffio non è il problema ma solo l’espressione di un difetto, cioè di un “buco” nel setto che separa i due ventricoli. Questo ha provocato nel tempo un aumento delle pressioni polmonari che, se confermato dall’eco transesofageo, difficilmente non renderà necessaria la chiusura del difetto. Questa può essere ottenuta con un intervento cardiochirurgico, ma in alcuni centri può essere eseguita con un catetere così come per la coronarografia.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare