20-03-2008

Salve, vorrei chiedere se la terapia che sto

Salve, vorrei chiedere se la terapia che sto conducendo è realmente efficace o può peggiorare la sintomatologia o no?. Ho 75 anni e sono cardiopatica da oltre 20 anni, fino all'anno scorso ho sofferto di tachicardie sovraventricolari occasionali, curate da oltre 10 anni con Almarytm 1 c. al dì, più 1 c. di kaevea per la pressione alta, che mediamente era 140/75/70 battiti. Ora da circa due settimane, e dopo un episodio di bradicardia grave, con ricovero ospedaliero, con pressione di 178/102/50 battiti, mi viene riscontrata un infezione urinaria di Enterococcus faecalis nelle urine, tutti gli esami del sangue e gli ecodopler sono negativi, aggiungono alla terapia di base un cerotto transdermico settimanale di CatapressanTTS 1. 2,5mg. Però dopo soli due giorni a casa, la pressione non solo non si era normalizzata ma continuava ad essere altissima ed il battito basso tra 50-56 con conseguente spossatezza e malore generalizzato. Al che dopo aver dimostrato che il karvea non faceva più nulla perchè diventata resistente, è stato sostuito con Prelectal 1 al dì, al che si abbassa la presione a non sotto a 145 sistolica e 80 distolica, ma va fa fasi alterne, mentre battiti rimangono bassi, viene aggiunto allora Zanedip 1 alla sera, però si riscontra che durante la sera e fino alla prime luci dell'alba la pressione aumente oltre 180 di massima, e il battito diminuisce sempre attorno ai 50. Al che ho deciso di togliere il cerotto trasdemico, che a mio avviso abbassava troppo il battito e infatti due giorni dopo il batitto si è rialzato a 65. Ora ho aggiunto un integrazione di sali di potassio e magnesio in dosaggio basso, dopo circa una settimana, ho avuto durante la notte un attacco di Tachicardia di 78 battiti di pochi minuti, cosa che mi ha lasciata sopresa visto che dovrebbe essere considerata tachicardia >100 battiti, mentre avvertivo lo stesso sensazione di dolore che avevo nelle tachicardie con oltre 150 battiti e più, di alcuni anni prima. La cosa strana è che durante le ore notturne prendendolo Zanidip la pressione invece di abbassarsi si alza molto, 178-180/80-85/ e battiti 56-50. Per poi alzarsi naturalmente senza prendere il farmaco del mattino. Con il farmaco Prelectal si abbassa sotto i 145, ma il battito rimane irregolare e basso. MI chiedo che sia il caso sostituire l'Almarytm e /o cambiare la cura? Secondo me, qui manca un farmaco che controlli meglio il ritmo; ho letto che l'Almarytm può provocare abbassamento del battito. L'unica cosa che hanno evidenziato recenti esami del sangue sono i valori della creatinina molto alti superiori al limite ammissibile. Dopo l'ultimo attacco cardiaco ho deciso di predere l'Almarytm alla sera che alla mattina ed ho evidenziato che non compaiono più le tachicardie, notturne. Purtroppo ho anche una bronchite cronica, che non riesco a risolvere e un' apparente vasculite nodosa ad una caviglia, trattata con tutte le cure possibili ed immaginabili, "insomma una cavia" sono diventata poi allergica a molti antibiotici; attulmente con l'assunzione di Graviola (preparato vegetale) il problema si sta risolvedo e egregimente, putroppo però sono costretta a bere molto acqua, più della quantità che già normalmente bevo >2litri giorno. Ma forse che sia il battere a causare tutti questi problemi sia cardiaci che altri? Ringrazio i medici che potranno aiutarmi a capire e gli eventuali suggerimenti. Elena P.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Il suo caso è piuttosto complesso (che non vuol dire grave). Alcune precisazioni: si definisce cardiopatica ma non specifica il tipo di cardiopatia (ad es. l’Almarytm non deve essere assunto in caso di cardiopatia ischemica). Sia l’Almarytm che il Catapresan possono abbassare il numero di battiti. Si affidi al suo medico di fiducia che le darà certamente risposte esaurienti.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare