08-07-2012

Scelte personali, ma utile alla socialità con i pari età

Gentile esperto,vorrei tanto sapere se tenendo a casa con me i miei due bimbi (4 e 2 anni e mezzo) e non portandoli alla scuola materna (dai 3 anni in su)comprometto in qualche modo il loro benessere futuro.Sono sempre stata con loro e sono sereni e socievoli. Sono così fondamentali questi asili come tanti sostengono?Ma una volta, quando le nostre nonne non lavoravano fuori porta, i figli andavano a scuola a 6 anni o sbaglio?Tengo a precisare che finora non li abbiamo portati sia per motivi economici che logistici. Ora noi genitori ci chiediamo se stiamo facendo la cosa più giusta per loro anche se altrimenti sarebbe un sacrificio.Grazie, distinti saluti.Mamma Erika
Risposta di:
Dr. Alberto D'Argenio
Specialista in Psichiatria e Psicologia e Psicoterapia
Risposta
Gentile signora, non credo personalmente che la frequenza della scuola materna sia una esperienza senza la quale un bambino possa avere grandi forme di "compromissione del futuro", in tutte le cose della vita, soprattutto quando si parla di salute e psicologia bisogna evitare di essere integralisti. Sono certo che i suoi bimbi sono equilibrati e socievoli, di fatto però , come testimoniano molti studi in materia e una esperienza consolidata sul campo, frequentare la scuola materna è importante perché facilita il bambino nel rapporto con i suoi coetanei e con gli estranei in generale, rendendo peraltro meno traumatico l'inserimento successivo nella scuola elementare. Quindi, in conclusione, posso dire che la frequenza della scuola materna non è necessaria in senso assoluto, ma ha sicuramente la sua utilità. La saluto cordialmente e resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
TAG: Psicologia | Salute mentale | Terapie