Contro i disturbi d’ansia, un aiuto per ritrovare la serenità può arrivare dai fiori di Bach. Un rimedio naturale, sul quale la medicina ufficiale resta scettica. Eppure, placebo o meno, la floriterapia, inventata quasi un secolo fa dal medico inglese Edward Bach, continua a raccogliere sostenitori. 

Fiori di Bach, cosa sono

Di cosa si tratta? I fiori di Bach, sono delle soluzioni naturali mirate, che vorrebbero risalire alle cause specifiche di un problema, come l’ansia o lo stress, fino a combattere le somatizzazioni che lo accompagnano.

Edward Bach aveva creato trentotto rimedi divisi in sette gruppi – fiori per la paura, l’incertezza, lo scarso interesse per il presente, la solitudine, l’ipersensibilità alle influenze e alle idee, lo scoraggiamento o disperazione e la preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri - facendo riferimento ai problemi che riteneva più frequenti.

Certo, dai tempi di Bach molte cose sono cambiate, e oggi le emozioni sono vissute in modo diverso: così da quell’esperienza sono state formulate centinaia di essenze. Quelle più attuali sono pensate per situazioni emotive su cui all’epoca non si rifletteva oppure non erano considerate fonte di problemi e malessere.

Fiori di Bach contro i disturbi d’ansia

Uno dei limiti delle terapie ansiolitiche farmacologiche può essere legato al fatto che queste non sono pensate per la persona, non sono cioè tarate sui suoi bisogni specifici, ma soltanto sulla chimica dei neurotrasmettitori. In questo modo aiutano il paziente a sentirsi più tranquillo ma non a vedere meglio il suo problema. Le fonti di ansia infatti sono molto soggettive, per questo alcuni ritengono che i fiori di Bach, orientati al problema, siano efficaci.

Vediamo allora quali sono.

  • Agrimony, il fiore contro il tormento interiore
    È considerato l’ansiolitico per eccellenza della floriterapia, utile per l’ansia indifferenziata o “endogena”, quando il tormento assale all’improvviso. Questo rimedio è ricavato dai fiori gialli dell’Agrimonia eupatoria. Agrimony aiuta quando l’ansia è generata dall’interno, per comunicarci che forse stiamo reprimendo una parte di noi stessi che vuole esprimersi e che non stiamo ascoltando fino in fondo la nostra personalità. Abbiamo indossato una maschera e non mostriamo agli altri un nostro tormento interiore che, spesso, sopraggiunge alla sera e ci fa perdere nei pensieri durante la notte rubandoci il sonno. Agrimony dovrebbe aiutare ad affrontare meglio i problemi senza nasconderli, con più serenità e ottimismo.
     
  • Chicory per l’ansia affettiva
    Chicory è il fiore per le persone che vivono con ansia le relazioni affettive, che sviluppano situazioni di attaccamento emotivo, guidate dalla paura costante di perdere la persona amata. Tachicardia, disturbi gastrici, insonnia, stanchezza e così via, compaiono ogni volta che l’oggetto del desiderio si allontana ed emergono dubbi e insicurezze.
     
  • Rock Rose contro il panico
    Ricavato dai fiori dall’eliantemo, Rock rose è il fiore di Bach consigliato per curare l'ansia causata da spaventi improvvisi o da eventi e situazioni che provocano terrore. Alcune persone vi ricorrono anche per combattere gli attacchi di panico.
     
  • Heather per l’ansia da solitudine
    Heather è il fiore delle persone che non sopportano la solitudine e somatizzano la paura di restare soli con tachicardie, dolori, nodo alla gola. Le crisi di ansia possono manifestarsi per strada, all’aperto, ma anche all’interno di luoghi affollatissimi e chiusi. Heather è anche il fiore dei bambini che si sentono abbandonati quando vengono portati all’asilo o a scuola, oppure quando vengono accompagnati a dormire e pretendono che la mamma resti accanto a loro.
     
  • Red Chestnut per l’ansia da separazione
    L’ansia che scatta ogni volta che una persona cara si allontana fisicamente: si manifesta come paura che gli succeda qualcosa di terribile, che si ammali, abbia un incidente grave, venga rapito e non torni più. Red Chestnut è utile in questi casi per affrontare in modo più tranquillo gli allontanamenti.
     
  • White Chestnut contro il rimuginio
    Il fiore che salva dai pensieri circolari, dalle situazioni in cui si è vittima delle proprie preoccupazioni e non si riesce a pensare ad altro che a queste. Quando le fissazioni, i ragionamenti ossessivi, i pensieri ricorrenti, incontrollati, persistenti, rubano il sonno e provocano il mal di testa. La persona allora è tormentata, manca di lucidità ma vorrebbe a tutti i costi trovare soluzioni. Tutto questo distrae la mente dalla concentrazione sul presente, dalla quotidianità. White Chestnut è il fiore che favorisce il rilassamento e la pace interiore.
     
  • Mimulus contro l’ansia da prestazione
    È l’ansia che si manifesta tutte le volte che bisogna affrontare un’esperienza che implica un giudizio: un esame, un colloquio di lavoro, un appuntamento amoroso, una gara sportiva o anche un’esperienza nuova. È anche l’ansia dei timidi, e delle persone con bassa autostima, i restii al cambiamento e facili alle somatizzazioni “di pancia”. Mimulus è il fiore che calma e aiuta a mantenere il controllo con positività.
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