03-07-2018

Scotoma e difficoltà visiva

Buonasera.

Scrivo per conto del mio compagno che da un anno a questa parte avverte all'occhio sinistro una macchia a volte colorata, a volte trasparente, che gli intralcia lievemente la vista. La avverte sempre, ma solo quando sbatte gli occhi, o quando c'è un rapido divario "luce buio". Quando tiene gli occhi aperti senza sbatterli, vede invece normalmente! Preoccupato e andato dall'oculista. Risulta che vede 10/10 da entrambi gli occhi. Ha esaminato il fundus anche; l'oculista ha detto che è tutto nella norma, anche se l'occhio sx (guarda caso quello della macchia ) è un po' "invecchiato". Difatti nel referto risulta esserci una distrofia dell'epr foveale, midriasi e inoltre entrambe le papille sono escavate, ma con rim conservato.

In seguito ha fatto una oct, risultata normale, e un campo visivo altrettanto normale senza evidenze di scotoma o simili. Al che l'oculista ha valutato l'ipotesi di un qualche difetto del gel vitreo (?) e che qualora non fosse sparito da solo entro qualche mese, avrebbe dovuto rivolgersi per scrupolo a un neurologo. Anche se comunque sosteneva che essendo negativo il campo visivo, non abbia nulla nemmeno a livello neurologico.
Così, un mese fa è andato da una neurologa. Gli ha fatto l'esame obiettivo, con tutti gli "esercizi " neurologici del caso (voi capite cosa intendo), e infine ha detto che secondo lei quello scotoma non è nulla di neurologico, ma potrebbe essere dato da un neo coroideale che ha lui nell'iride dellocchio sx, a cui l'oculista nemmeno aveva dato importanza (e che stavo dimenticando di dirvi). Ha detto che secondo lei, lui non ha nulla di neurologico anche perché dalla tac encefalo che lui fece da piccolo (ben 15 anni fa!!!) era tutto a posto! Preciso che lui ha 27 anni. E da quando aveva 10 anni soffre saltuariamente di emicrania con aura, ecco perché aveva ai tempi fatto una tac e un paio di EEG.

Ha dovuto insistere il mio compagno col farsi prescrivere per scrupolo una RM encefalo e tronco, altrimenti lei non gliel'avrebbe prescritta nemmeno. Gli ha fatto la ricetta quasi per farlo "stare zitto", stra-convinta che questo scotoma non sia nulla, e gli ha prescritto il Samyr perché lo vede un po' sciupato. Ora quindi ha fatto la Rm e a breve avrà gli esiti. Io però ho tanta paura che possa essere un tumore al cervello. Quindi chiedo a voi un parere. A cosa potrebbe esser dovuto questo scotoma? Il fatto che lui lavora come tornitore e quindi è a perenne contatto con schegge e oli nocivi, potrebbe avere contribuito a danneggiare l'occhio? Ma se fosse l'occhio il problema (come dice la neurologa), e non il cervello, come è possibile che gli esami oculistici siano negativi? Aspetto una vostra cortese risposta.

Risposta di:
Prof. Carlo Gandolfo
Specialista in Neurologia e Terapia fisica e riabilitazione
Risposta

Non ci sono elementi per pensare a qualcosa di preoccupante. Prima di fare una RM accertarsi (tramite la raccolta anamnestica e l'oculista) che non ci siano schegge metalliche negli occhi, visto il tipo di attività lavorativa svolta.

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