Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
decorazione 1
decorazione 2
decorazione 3
decorazione 4
decorazione 5
decorazione 6
circle
circle
Esperto Risponde

servizi psichiatrici di territorio

Salve, ho bisogno di un aiuto per capire cosa devo fare.Mio marito ha 52 anni, è sempre stato una persona che Non ricordava mai nulla, date, eventi, e i suoi familiari (fratelli e madre sono esattamente come lui).Ora da più di un anno, oltre che è peggiorato è diventato aggressivo, direi anche paranoico.Prima ha avuto la fase che dormiva sempre (tranne quando andava a lavorare) poi è passato alla fase che io e i figli gli abbiamo fatto notare i suoi comportamenti più bizzarri del solito e lui è andato su tutte le furie.E' sempre stato un tipo isolato senza amici, assillante nei miei confronti costringendomi ad allontanarmi dai miei amici.Lui ha una vita tutta sua dove non ci sono ne figli ne moglie.Si trascura in tutto (questo da quando lo conosco) e ultimamente direi che ha superato se stesso.Quando gli parliamo ,ora, io e i figli, per farlo raggionare, proprio non scolta nulla, possiamo parlare e urlare anche 1 ora di seguito, lui continua a non ascoltare e ripetere tutte cose che non sono affatto inerenti con quello che diciamo!.Il problema è che lui non è mai andato da un dottore e quando glielo abbiamo proposto è andato su tutte le furie.Cosa possiamo fare? è qualcosa di preoccupante? e le chiedo anche come possiamo SOPRAVVIVERE noi familiari a tutto questo visto che siamo distrutti e provati da tutto ciò?.La ringrazio.cordiali saluti.
Risposta del medico
Dr. Alberto D'Argenio
Dr. Alberto D'Argenio
Specialista in Psichiatria e Psicologia e Psicoterapia
Mi sembra evidente che suo marito ha un problema psichiatrico serio, che ha bisogno sia per voi che soprattutto per lui di una terapia. Rivolgetevi al Centro di salute Mentale del vostro territorio di competenza (i servizi psichiatrici della ASL), che possono intervenire anche contro la volontà del paziente a domicilio. Prima agirete, maggiori saranno i benefici che suo marito potrà avere da un intervento, sperando che alla luce dei miglioramenti decida poi di sua spontanea volontà di curarsi
Risposto il: 18 Luglio 2012