

Buongiorno signora, perdoni la mia onesta spontaneità. Credo importante per la salute della bambina e di tutta la famiglia, fermarsi tutto il tempo necessario per riflettere. Soprattutto per non creare guasti che varrebbe la pena evitare.
E' del tutto fuori tempo e fuori luogo assumere un atteggiamento educativo-repressivo nei confronti di un essere umano di TRE anni, in un periodo molto delicato per la sua crescita, pretendendo di avere davanti a se una persona con una struttura mentale e comportamentale da adulto responsabile (anche in questo caso, sarebbe comunque da evitare).
Sarebbe opportuno che lei chieda una consulenza ad un/una professionista psicologo/o che l'aiuti a contestualizzare la situazione e le problematiche alla base di queste sue pretese e la indirizzi su una relazione protettiva, agevolatrice e costruttiva, in grado di far crescere sanamente la sua bambina.