Sintetizzo, per quanto possibile, mia situazione:•Sottoposto intervento prostatectomia radicale(data 11.05.2009). Per problemi tecnici, si è dovuto convertire l’intervento eseguito con approccio laparoscopico robot-assistito ad intervento chirurgico.•La necessità intervento è scaturita da esito biopsie (12 prelievi): diagnosi –frustolo di prostata... Leggi di più con un focolaio marginale di adenocarcinoma acinare pattern 4 di Gleason che occupa circa il 5% del frustolo (1) [apice sx: 1 fr di cm.1,2] data 12/03/2009•Materiale inviato dopo intervento x esame istologico: 1-versante posteriore collo vescicale, 2-Prostata +vescicole seminali•IMPORTANTE descrizione macroscopica –campione prostatectomia, non orientabile, del peso di g.11 e di cm 2,8x4x2,2, senza evidenza di vescicole seminali•Diagnosi: versante posteriore esente da infiltrazione neoplastica.adenocarcinoma prostatico di tipo usuale, gleason combinato 3+4=7 che interessa entrambi i lobi prostatici e giunge sul margine di resezione. Evidenza di angioinvasione ed infiltrazione perineurale •Psa agosto 2009 0,16 ug/L•Psa novembre 2009 0,17•Psa maggio 2010 0,21 Tac addome completo …..disomogeneità diffusa della prostata, con sfumatura e alterazioni nodulari di 7-8 mm all’angolo prostato vescicale dx.ECOGRAFIA PROSTATICA:A livello dell’apice, presenza di tessuto compatibile con quello prostatico, del volume di circa 15 cc, strutturalmente disomogeneo, disseminato a tappeto da numerosi spot calcifici……………le vescicole seminali e i rispettivi deferenti distali presentano normali dimensioni….. •Nuova biopsia ( 7 frammenti) diagnosi: tessuto esente da infiltrazione neoplastica, comprendente ghiandole prostatiche con aspetti di iperplasia ed atrofia•Scintigrafia ossea total body (modica iperattività della sincondrosi sacro-iliaca dx•Psa luglio 2010 …0,41….Mi viene detto che si deve vigilare. Non viene dato peso al fatto che sono rimasti “dei pezzi” che non dovrebbero esserci. Non mi sento tranquillo. QUALE SAREBBE L’ITER DA SEGUIRE IN QUESTA SITUAZIONE? Grazie