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Alimentazione in allattamento, cosa mangiare e cosa evitare
3 minuti di lettura

Alimentazione in allattamento, cosa mangiare e cosa evitare

Durante l'allattamento l'alimentazione dovrebbe essere quanto più varia e bilanciata possibile. Ecco quali cibi scegliere.
In questo articolo:

L'allattamento è un periodo delicato sia per la mamma che per il bambino. Dal punto di vista alimentare non sono richieste modifiche sostanziali alla dieta quotidiana a patto che sia seguita un'alimentazione equilibrata e varia.

Durante questo periodo la donna ha bisogno di un piccolo surplus energetico che può essere coperto aumentando leggermente le porzioni di primo e secondo e inserendo in uno degli spuntini qualcosa come della frutta secca o uno yogurt o un tocco di parmigiano. 

Cosa mangiare durante l’allattamento?

La mamma durante il periodo dell’allattamento dovrà seguire un’alimentazione varia ed equilibrata basata sui principi della Dieta Mediterranea. Sono consigliati:

  • cereali
  • latte e latticini, preziose fonti di calcio e proteine
  • frutta e verdura
  • legumi, per aiutare anche la ripresa della funzionalità intestinale
  • carni magre e prevalentemente bianche
  • pesce
  • uova, non più di una volta a settimana
  • olio extra vergine di oliva.

Quali sono i cibi da evitare quando si allatta?

Contrariamente a quanto generalmente viene detto, non è vero che durante l’allattamento ci sia necessità di escludere alcuni tipi di alimenti.

Per esempio è un falso mito che legumi o cavolfiori possano provocare “coliche” nei neonati, o che le spezie siano da evitare, o ancora che alimenti dai sapori forti siano da escludere per paura che il latte risulti sgradevole.

Al contrario, l’esposizione tramite il latte materno a differenti sapori permette ai bambini di iniziare a familiarizzare con essi, come già durante la gravidanza tramite il liquido amniotico.

Inoltre, anche i cibi potenzialmente allergizzanti (uova, latte, pesce, frutta secca ecc.) non vanno esclusi dall'alimentazione della mamma perché non ci sono prove scientifiche che dimostrino interferenze.

Infine, attenzione a caffè e alcolici! La caffeina viene secreta nel latte materno causando iperattività e difficoltà di riposo per cui si consiglia di non bere più di 2 tazzine di caffè al giorno, preferibilmente lontano dalla poppata. Per l'alcol è consigliata l'astensione, ma in caso la mamma lo desideri è possibile bere massimo un bicchiere di vino o birra facendo trascorrere almeno tre o quattro ore prima di riattaccare il bambino al seno.

 
 

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